Fiori invernali, l’Amamelide

di Marion

L’Amamelide (Hammamelis virginiana) è un albero rustico originario di Canada e Stati Uniti. Si tratta di una pianta rustica molto nota per l’uso cosmetico ed erboristico dei suoi estratti più che per l’uso ornamentale, eppure non dovrebbe mai mancare nei nostri giardini. Il motivo? Molto semplice, l’ammamelide fiorisce in inverno e con i suoi deliziosi fiori lievemente profumati colorati di giallo, rosa o rosso, dona un tocco di colore al più ingrigito dei giardini.

I fiori dell’Amamelide, riuniti in mazzetti e dotati di quattro petali e quattro sepali simili a nastri che con il freddo si arrotolano, fanno infatti la propria comparsa tra Dicembre e Gennaio e rimangono a far bella mostra di sè sui rami fino all’inizio della primavera. Terminata la fioritura è il momento di ammirarne le foglie grigio-verdi ricoperte di peluria e inizia la produzione di frutti marroni.

L’Amamelide predilige le posizioni soleggiate, ma cresce bene anche in penombra. Il terreno che la ospita deve essere acido, soffice, ben drenato e ricco di humus. Oltre a questi elementi però quando ci apprestiamo a scegliere il luogo del giardino in cui posizionare la nostra pianta di Amamelide ricordiamo che questa si sviluppa molto in altezza (può raggiungere i due metri) e, soprattutto, in larghezza.

Le innaffiature devono essere abbondanti soprattutto nei mesi tra Aprile e Settembre; questo arbusto teme infatti più la siccità che il freddo. Mentre con le concimazioni si procede in autunno aggiungendo concime organico alla base della pianta. La moltiplicazione può avvenire per talea o per semina: nel primo caso le talee possono essere prelevate verso Maggio e poste a dimora in vasi riempiti con una miscela fatta di parti uguali di torba e sabbia, nel secondo si seminano in primavera, sempre in vaso, i semi estratti dal frutto. In entrambi i casi le giovani piante vanno tenute in vaso almeno due anni prima di essere trasferite in piena terra.

Esistono specie di Amamelide di origine asiatica Hammamelis japonica e Hammamelis mollis caratterizzate da fiori più grandi e dal mutamento del colore delle foglie che in autunno diventano color albicocca.

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