Lavori di ottobre nell’orto: seminare la rucola

di Valentina

Uno dei lavori di ottobre più belli da eseguire per un agricoltore, sia professionale che neofita, è quello della semina. La scelta ricade ovviamente su ortaggi di tipo invernale o che possano supportare le temperature che l’autunno e l’inverno portano con sé. Tra queste colture vi è la rucola, di cui vi parleremo oggi. E non stupitevi se questa pianta è buona da essere coltivata anche a febbraio: se viene chiamata ortaggio senza stagione, un motivo c’è.

Essa infatti è una di quelle verdure che possono essere coltivate in ogni momento dell’anno, a patto che le si possano assicurare temperature minime e massime entro un certo intervallo. Ed il clima del nostro paese è perfetto. Pensate che seminandola adesso potrete cogliere le vostre piante di rucola già a metà novembre. Vi anticipo che insieme agli spinaci, ai ravanelli e alla valerianella è una delle verdure migliori dell’orto invernale.

Assicuratevi, prima di procedere alla semina in piena terra, che il lembo di terra sia lavorato adeguatamente: non vi devono essere né sassi né resti di colture precedenti.  Sebbene fresco, il terreno deve essere privo di ristagni ma fertile e ricco di sostanze organiche. E’ consigliato irrigare quasi ogni giorno, sebbene con moderazione.  Abbiamo due tipologie di semina eseguibili per la rucola: sia per spaglio, in modo da poter ottenere una coltura uniforme, sia preparando delle piccole buche di 20 cm di profondità. A tal proposito, un ultimo cenno sull’approvvigionamento di acqua della rucola: è preferibile l’irrigazione a pioggia: il suo minore apporto di potenza eviterà di smuovere il terreno e rovinare i semi.

Se il vostro terreno è particolarmente ricco e la vostra attenzione nei confronti delle piante alta, non di rado potreste riuscire a cogliere i frutti del vostro lavoro anche a 15-20 giorni dalla semina, soprattutto se nella prima fase di sviluppo del seme avete provveduto a proteggere la pianta con del “tessuto non tessuto”. Piccolo consiglio: coglietela tagliando con le forbici le foglie alla base: potrete ottenere più raccolte.

Photo Credit | Thinkstock

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