Piante da siepe: la Marruca

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Tra le piante da siepe più adatti a questo scopo c’è la Marruca un arbusto perenne appartenente alla famiglia delle Rhamnaceae, originario dei Paesi a clima temperato e asciutto del Mediterraneo, che in Italia si trova nelle zone collinari ad eccezion fatta per le isole e sulle Alpi.

Il nome botanico di questo arbusto è Paliurus spina-christi, e deriva dall’antica leggenda secondo la quale i rami spinosi sarebbero stati usati per fare la corona di spine di Cristo per la crocifissione, non a caso, in alcune regioni italiane, viene chiamato Spina di Cristo; in ogni caso, l’uso di questa pianta è molto antico, tanto che pare che già nel V secolo a.C. fosse conosciuta ai greci e ai romani, i quali chiamavo marrucini i popoli che coltivavano la marruca.

Il nome marruca, invece, deriva dall’antica città di Marouca, dove questa pianta veniva usata per costruire delle recinzioni per difendere i pascoli.

Questo arbusto si caratterizza per i ramoscelli carichi di spine, le foglie ovali, i piccoli fiori gialli che spuntano da luglio ad agosto e per i frutti, delle drupe legnose che maturano tra ottobre e dicembre. I frutti tostati e macinati sono un surrogato del caffè, mentre dall’infusione si ottiene una tisana diuretica dalle proprietà ipoglicemizzanti; le foglie della marruca vengono usate in erboristeria per preparare dei rimedi contro la pelle grassa.

La marruca è l’ideale per costruire delle siepi di difesa, oltre che per l’effetto decorativo dei suoi frutti, specie quando si seccano.

 

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