Siepi sempreverdi: regolarsi per la potatura

di Valentina

Torniamo  a parlare di siepi, affrontando uno dei discorsi più importanti ma al contempo  complicati che loe riguardano: la potatura. Solitamente al fine di avere una aiuola sempre al top e rigogliosa le piante sempreverdi sono la scelta migliore, quindi oggi daremo delle veloci linee guida per indicare come regolarsi negli interventi, i quali sarebbe meglio se fossero eseguiti da persone esperte in materia.

In generale le piante sempreverdi scelte per comporre delle siepi, sono caratterizzate da un aspetto molto vigoroso e da uno sviluppo continuo per tutto l’arco dell’anno. Affinché quindi una siepe rimanga ordinata ed elegante, la potatura si rivela un intervento necessario, al fine di mantenere l’arbusto scelto alle giuste dimensioni. Vi è una differenza sostanziale tra i diversi tipi di siepe sempreverde. Quelle dalla fioritura priva di  bellezza, non estetica, vengono potate indistintamente sia in autunno che sul finire dell’inverno, concentrandosi esclusivamente sul dare forma alla siepe. Questa seconda potatura  ha un duplice compito: quella di regolare l’aspetto della pianta e quello di favorire lo sviluppo di nuovi germogli.

Il discorso è differente se parliamo di siepi dotate di fiori ad alto potenziale decorativo. In questo caso, ed in presenza di bacche, la potatura dovrà avvenire dopo la fioritura in modo da dare al vostro giardino la possibilità di godere della bellezza della fioritura e da non sottovalutare, il mantenimento di alcune bacche.

Questi sono gli interventi strettamente necessari. E’ ovvio che se la siepe dovesse mostrarsi disordinata o danneggiata in qualche modo dalle intemperie, vi è la possibilità di intervenire più volte l’anno, magari con regolarità evitando i periodi troppo caldi, ma accorciando in particolare i rami che fuoriescono in maniera non consona limitando lo sviluppo in altezza della siepe stessa.   Specialmente se la potatura viene fatta a fine inverno o in primavera, è necessario ricordarsi di eliminare anche i rami che crescono verso l’interno della siepe e che potrebbero apportare problemi all’illuminazione ed alla ventilazione della stessa. Una scarsa attenzione da questo punto di vista potrebbe portare alla creazione di condizioni adatte ai parassiti.

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