Nicoziana, il tabacco che di notte profuma il vostro giardino

di Roberta

Il nome scientifico di questa pianta ricorda il famoso ]ean Nicot, che recatosi alla corte del Portogallo in qualità di ambasciatore, vi fece conoscere la pianta della Nicotiana tabacum, che è poi il «tabacco». In un secondo tempo, sempre il signor Nicot, portò alcune piante di questo esotico genere a Caterina de’ Medici che dimostrò grande entusiasmo per i fiori di tabacco, tanto che da allora la Nicotiana si chiamò volgarmente «erba della regina».

La diffusione del tabacco in Italia, invece, non fu merito di Nicot, bensì del vescovo Alfonso Tornabuoni; in suo onore per un certo periodo il tabacco si chiamò infatti «erba tornabuona». Oggi, quando si parla di tabacco, si distinguono le piante che forniscono tabacco da fumo e quelle ornamentali, cui appartengono molte interessanti specie, dal profumo graditissimo e quasi sempre a fioritura notturna.

La nicoziana, per la sua prerogativa di emanare un profumo particolarmente dolce soprattutto nelle ore notturne, viene impiegata per la decorazione delle zone del giardino più vicine all’abitazione, oppure per adornare terrazze e balconi. Per ottenere il maggior effetto ornamentale, vi consiglio di piantare la nicoziana in ciuffi piuttosto ricchi.

La coltivazione della nicoziana è quanto mai semplice, perché la pianta si adatta con molta facilità ai diversi climi, alle varie esposizioni, alla natura del terreno. Inoltre, essa è particolarmente robusta e difficilmente viene attaccata da malattie e parassiti.

È opportuno tener presente che queste piante hanno bisogno di terreno molto concimato e ricco di ogni tipo di sostanze organiche e minerali. Per tale ragione, prima della semina o della piantagione, è bene annaffiare il suolo per due o tre volte alla distanza di una settimana. In tal modo i semi (che germogliano nel giro di pochi giorni) o le successive piantine potranno nutrirsi immediatamente.

Durante tutto il periodo vegetativo, è consigliabile annaffiare ogni 15-20 giorni con una soluzione di acqua ed estratto di alghe ed irrorare con acqua e stimolante ormonico.

Quando le piante sono in fioritura è opportuno cimare gli steli a mano a mano che le corolle appassiscono e cadono, per provocare la nascita di nuovi boccioli. Al sopraggiungere dell’inverno, nelle regioni settentrionali è bene proteggere le nicoziane perenni con uno strato di foglie secche o di torba per far sì che il gelo non le danneggi; in primavera dai cespi spunteranno nuovi steli e in breve le piante riprenderanno a fiorire.

Commenti (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.