Ortensie fumate come la marijuana in Francia

di Valentina

Se pensiamo alle ortensie noi appassionati ovviamente visualizziamo immediatamente dei fiori grandi e colorati capaci di rallegrare il nostro giardino e la nostra vita con la loro semplice ma imponente bellezza. In Francia, brutto a dirsi, vengono utilizzate per prenderne i petali da fumare come la marijuana.

Purtroppo è una “moda” questa di fumare i petali di ortensie, che non solo è pericolosa per la salute ma che sta creando un vero e proprio caos sociale. Sapete che alcuni villaggi della zona di Hucqueliers, vicino a Boulogne-sur-Mer hanno visto nascere e crescere esponenzialmente una tendenza incredibile di furti di ortensie anche dai giardini privati?

Il problema è che non vengono rubate per abbellire delle case come chiunque si aspetterebbe, ma per aggirare la spesa di comprarle dal vivaista solo per mescolarne i petali con il tabacco e rollarne una sigaretta da fumare. Senza dubbio una soluzione meno rischiosa penalmente della cannabis per chi ha intenzione di sballarsi. Le piante vengono letteralmente decapitate senza alcun riguardo dai giardini. E questo è davvero un peccato: possiamo immaginare le cure impiegate per renderle perfette…ma il problema di questa tendenza, come immaginerete non è solo nelle piante rubate ai coltivatori.

Entra infatti in gioco un problema di salute pubblica. Perché i petali di ortensia non sono privi di rischi. Una concentrazione troppo alta infatti rischia di avere effetti addirittura mortali, causando il blocco del sistema nervoso e del sistema respiratorio. Non bisogna scherzare con i suoi principi attivi. Secondo il farmacologo Kurt Hostettmann dosi elevate di questi si trasformano in Zyklon B, il gas mortale usato dai nazisti per uccidere le loro vittime nei campi di concentramento.

I fatti, va sottolineato, sono ben più gravi di ciò che si possa pensare. E non solo per via dei furti. Secondo voi potrebbe essere possibile vietare alle persone di coltivare le ortensie nel proprio giardino a scopo ornamentale?

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.