Parassiti delle rose, l'argide

Avete mai notato sulle vostre rose un simpatico bruco di un bel colore verde brillante? Sono sicura che lo avete trovato delizioso. Almeno io pensai questo, che era davvero carino, prima di scoprire che le foglie delle rose sono la sua passione. Si tratta infatti della larva di un insetto, l'Arge rosae (comunemente noto come argide o tentredine della rosa) che si nutre abbondantemente delle foglie di tutte le Rosaceae.

Difficile da individuare per via del suo colore, che gli permette di mimetizzarsi perfettamente tra le fronde, l'argide è facilissimo da riconoscere e vive in gruppo sul fogliame attaccando anche i rami più giovani della pianta. Allo stadio adulto (le larve si trasformano in aprile-maggio) diventa un insetto nero con l'addome giallo e alcune parti delle zampe di colore bianco, lungo all'incirca cinque o sei millimetri.

Piante velenose per conigli, il viaggio continua

Torniamo oggi a parlare della composizione di un giardino a prova di animale domestico, affrontando ancora una volta il discorso delle piante velenose per il coniglio. Questo perché si tratta di un’animale che per propria natura necessita di spazi verdi e di erbetta fresca da mangiare. Molte di essere sono spontanee e con l’arrivo della primavera riempiono i nostri prati naturalmente. Ma come normale che sia, insieme a quelle commestibili crescono anche quelle nocive.

Per avere un giardino a prova di coniglio quindi dobbiamo imparare a riconoscerle.

Giugno, i lavori nell'orto e nel giardino secondo il calendario lunare

Ormai non ci sono più scuse, la bella stagione è arrivata ed è tempo di dedicarci con costanza alle nostre amiche piante. Nel mese di giugno i lavori da effettuare nell'orto e nel giardino sono molti e tutti di grande importanza, se vogliamo ottenere fioriture spettacolari (oltre ai frutti ed agli ortaggi gustosissimi) per tutto il corso dell'estate. E allora andiamo a vedere come regolarci, tenendo conto come sempre del calendario lunare:

  • Luna Nuova il primo giugno
  • Primo quarto (luna crescente) il 9 giugno
  • Luna Piena il 15 giugno
  • Ultimo quarto (luna calante) il 23 giugno

L'orchidea Calypso

Al genere Calypso appartengono alcune specie di orchidee terricole originarie

Infiorata, le fasi tecniche

Torniamo a parlare dell’infiorata. Questa particolare manifestazione floreale da sapore storico deve la sua bellezza non solo alla grandissima quantità di fiori impiegata per la sua costituzione, ma soprattutto alla preparazione di coloro che la creano fisicamente. Non si tratta solo di saper ideare un ottimo bozzetto da riprodurre su strada e cospargere di petali, ma di una vera e propria opera d’arte che come tale deve corrispondere a determinati canoni e seguire determinate tecniche.

Vediamo di scoprirle insieme per avere una visione colta a 360° della manifestazione.

Burchelia bubalina, ovvero il Melograno africano

La Burchelia bubalina, meglio conosciuta come Melograno africano, è una pianta arbustiva perenne appartenente alla famiglia delle Rubiacee ed originaria dell'Africa. E' caratterizzato da fusti mediamente resistenti, che possono elevarsi fino a raggiungere un'altezza di 50 centimetri, e da foglie ovali attraversate da evidenti nervature. I fiori sono tubolari, di colore rosso e fanno la propria comparsa nella stagione estiva.

Il nome comune deriva dalla somiglianza dei frutti come quelli del Melograno, sebbene nel caso della Burhelia bubalina, gli stessi frutti non raggiungano una maturazione tale da renderli commestibili. E' una pianta che non richiede cure particolari e che può essere coltivata in giardino anche nelle zone a clima estremamente freddo, essendo resistente a temperature inferiori di molti gradi allo zero.

Il giardino dei semplici

In epoca medioevale l'orto dei semplici (Hortus simplicium) era la zona del monastero riservata alla coltivazione delle piante medicinali alla quale presso i monasteri cristiani, sin dalla loro nascita, veniva data grande importanza. I monaci, infatti, utilizzavano le erbe anche per esaltare i sapori della loro dieta vegetariana, oltre che per la preparazione di medicamenti.

Fu a partire dal XVI secolo che gli orti o giardini dei semplici iniziarono a sorgere all'interno delle università con lo scopo di insegnare agli studenti di medicina a riconoscere le piante con proprietà terapeutiche, dal momento che, a quell'epoca, medicina e botanica erano discipline strettamente connesse.

Maggiolata, tradizione floreale antica

Maggio porta con sé, insieme ad una temperatura gradevole  e la fioritura della stragrande maggioranza dei fiori primaverili, anche una serie di sagre e manifestazioni floreali di grande importanza. Vi sono le infiorate, le mostre florovivaistiche. E poi, quasi a concludere questa gioia floreale che colpisce a macchia d’olio l’intero paese, tutte quelle iniziative dettate dalla tradizione, alla quale, oltre ad una mostra mercato, sono collegate usanze dal sapore ormai decennale.

E’ il caso ad Arezzo e della Maggiolata.

Piante aromatiche, la Menta

Tra le erbe aromatiche maggiormente utilizzate in cucina, occorre ricordare la Mentha o Menta, appartenente allla famiglia delle Lamiacee e molto diffusa in Europa, Africa ed Asia. Si tratta di una pianta caratterizzata da foglie lanceolate, di colore verde scuro o variegate e ricoperte di peluria. I fiori sono campanulati o tubolari, riuniti in pannocchie di colore rosa, bianco o lilla e fanno la propria comparsa nella stagione estiva o in autunno.

La Menta viene coltivata in piena terra o in vaso ed utilizzata per lo più a scopo alimentare nel condimento di gustosi piatti. Si può utilizzare fresca o essiccata, raccogliendone le foglie al termine della stagione vegetativa e lasciandole seccare in un luogo fresco ed asciutto. La coltivazione della Menta è abbastanza semplice e non richiede interventi particolari, a parte una buona illuminazione nel corso della giornata.

Fioriture estive: la Spirea del Giappone

Al genere Spirea appartengono diversi arbusti di medie dimensioni originari dell'Asia e dell'Europa appartenenti alla famiglia delle Rosaceae; di questo genere fanno parte numerose specie e varietà che vengono divise in due grandi gruppi: le spiree bianche, caratterizzate da una crescita rapida e dalla fioritura primaverile, e le spiree rosa, dalla crescita più lenta e compatta e dalla fioritura estiva e autunnale.

Le spiree sono arbusti facili da coltivare e possono essere usati sia per realizzare delle siepi che come fiori singoli; per garantirsi un'abbondante fioritura è necessario rimuovere i fiori appassiti.

Una tra le specie più diffuse e coltivate è la Spirea del Giappone, botanicamente Spiraea japonica, un arbusto appartenente al gruppo delle spiree rosa, caratterizzato da un'abbondante fioritura estiva di colore rosa intenso e dalla foglie che in autunno diventano di colore aranciato.

Significato dei fiori: la primula

Quest’oggi, esplorando il significato dei fiori, concentreremo la nostra attenzione sulla primula. Parliamo di un fiore primaverile, quello che la primavera la rappresenta per eccellenza essendo uno dei primi a presentarsi a marzo quando la temperatura si fa più mite e l’erba ricomincia a crescere fresca e rigogliosa dopo una gelata.  Si tratta, ed è una nota di colore, del primo fiore che con l’arrivo della stagione mite affollando i vivai.

Tra i suoi significati, quello popolare è forse il più scontato. Per il suo presentarsi appena la primavera fa capolino, la primula è considerata simbolo di rinascita e rinnovamento.

Pitosporo, varietà e cure

Il Pistosporo (o Pitosforo) è una pianta arbustiva o arborea appartenente alla famiglia delle Pittosporacee ed originaria dell'Asia, dell'Oceania e del continente africano, molto diffuso anche alle nostre latitudini, dove solitamente viene coltivato come pianta da siepe. E' caratterizzato da foglie lucide, di colore verde scuro, e da fiori profumati di color avorio che fanno la propria comparsa nella tarda primavera, per poi restare a far bella mostra di sé per gran parte della stagione estiva.

Tra le specie maggiormente apprezzate troviamo il Pittosporum tobira, adatto sia alla coltivazione in vaso che alla formazione di siepi, essendo facile da potare; il Pittosporum tenuifolium, con foglie a margine ondulato e fiori di colore scuro; il Pittosporum crassifolium, con foglie di colore verde scuro sulla pagina superiore e rossiccio su quella inferiore; il Pittosporum procerum, con foglie di grandi dimensioni e fiori di colore bianco.

La rosa dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia

Nell'anno del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, i festeggiamenti riguardano un po' tutti i campi e non fanno eccezione neanche i fiori: proprio per ricordare la nascita dello Stato Italiano, è stata creata una rosa ad hoc.

Il nuovo fiore si chiama Rosa “Donne d'Italia” ed è stata realizzato dall'ibridatore sanremese Antonio Marchese che ha selezionato questa nuova varietà di rosa e l'ha dedicata alle donne italiane che, da sempre, si sono dimostrate forti e coraggiose anche quando la storia era avversa.

Fiori, consigli per i matrimoni estivi

Il matrimonio è come l’alba ed il tramonto: accadono sempre ed accadono in ogni periodo dell’anno. Ed a prescindere dal passare delle stagioni hanno bisogno di addobbi per la chiesa o per il comune, e soprattutto di un bouquet che diciamocelo, è uno degli elementi indispensabili per un unione di questo genere, insieme alla presenza della sposa e dello sposo. Va da se che per ciò che riguarda le stagioni calde come la primavera e l’inverno, la scelta migliore riguarda l’utilizzo dei fiori di stagione.

Fermo restando che se si vuole avere un problema in meno dal punto di vista dell’organizzazione è sempre meglio affidarsi ad un esperto fiorista, niente toglie che già in via personale ci si può fare una idea.