Fioriture primaverili, l'Aphelandra aurantica

L'Aphelandra aurantica è una magnifica pianta da appartamento originaria dell'America centro meridionale ed appartenente alla famiglia delle Acantacee. E' costituita da fusti resistenti, che portano foglie ovali e lucide, molto decorative, si colore verde brillante con venature chiare. I fiori sono riuniti in spighe di colore arancio o rosso, hanno forma tubolare e fanno la proprioa comparsa in primavera o nella stagione estiva.

Come detto in precedenza, l'Aphelandra aurantica si coltiva per lo più tra le pareti domestiche, essendo una pianta poco resistente alle temperature rigide. Nella stagione più calda dell'anno, però, può anche essere spostata all'esterno, purché venga protetta dal sole diretto e dalle correnti d'aria. Esposizione a parte, è una pianta abbastanza semplice da coltivare, come potete vedere dalla scheda che segue.

Significato dei fiori: il girasole

Se esiste un fiore in quanto a significato, considerabile multitasking, non vi è dubbio che esso sia il girasole.  E' estremamente semplice nella sua composizione e colorazione, e per questo uno tra i più apprezzati. Si tratta di una pianta che portiamo con noi dall’antichità: in America settentrionale sono stati trovati suoi resti risalenti addirittura a tremila anni prima della nascita di Cristo. Non di rado è stato considerato sacro dalle popolazioni che si imbattevano nella sua bellezza.

Originario delle Americhe venne importato in Europa tra il XVI ed il XVII secolo.

Piante perenni, l'Aciphylla aurea

L'Aciphylla aurea è una pianta da giardino appartenente alla famiglia delle Apiacee ed originaria delle zone temperate del Pianeta. E' caratterizzata da ampi cespi di foglie allungate e nastriformi di colore verde più o meno scuro. Nella stagione autunnale dal centro dei cespi di ergono dei fusti che possono raggiungere i due metri di altezza e portano fiori riuniti in pannocchie molto decorative di colore giallo oro.

E' una pianta che si adatta perfettamente alla coltivazione in piena terra anche nelle zone con clima invernale molto rigido, essendo abituata a sopportare temperature prossime allo zero. Poco prima del lungo riposo invernale, l'Aciphylla aurea regala uno spettacolo di rara bellezza, grazie alla fioritura coloratissima, ma anche in primavera ed in estate risulta essere molto decorativa per via dei cespi di foglie che si allargano per più di mezzo metro.

Fioriture estive, Eliantemo

Con il nome di Eliantemo (Helianthemum), o Rosellina delle rocce, si indica un genere della famiglia delle Cistaceae comprendente 25-30 specie di erbacee perenni o piccoli arbusti dal portamento eretto o prostrato, originarie dei paesi mediterranei e dell'America settentrionale.

Eliantemo è caratterizzato da foglie lancelolate, lunghe due o tre centimetri, di colore verde scuro, grigiastre o argentee. I piccoli fiori di colore giallo, arancio o rosa sono simili a rose semplici e fanno la propria comparsa a maggio per far bella mostra di sè sulla pianta tutta l'estate.

Piante ornamentali: l'acero rosso

Tra le piante ornamentali più pittoresche non si può non prendere in considerazione l’acero rosso. Questo grazioso albero dalle foglie caratteristiche è originario del Giappone e della Cina. Al pari del ciliegio giapponese parliamo di una pianta di dimensioni contenute, molto bella a vedersi e decisamente adatta per essere posta anche all’interno dei giardini nostrani, a patto che vengano prese le adeguate precauzioni per una sua corretta crescita.

E’ appartenente alla famiglia delle Aceraceae.

Piante officinali, il Cartamo

Il Carthamus tinctorius, meglio conosciuto come Cartamo, è una pianta medicinale o industriale appartenente alla famiglia delle Asteracee ed originaria dell'Asia e del continente africano. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti eretti che possono raggiungere il metro di altezza e da foglie spinose poste a ridosso della fioritura, mentre quelle situate più in basso sono oblunghe e non presentano spine. I fiori sono costituiti da capolini circondati da brattee di colore arancio e fanno la propria comparsa nella stagione autunnale.

Solitamente il Cartamo viene utilizzato nella produzione di un particolare olio, a sua volta impiegato nell'industria farmaceutica o in quella delle vernici. La corolla dei fiori, invece, si usa per tingere i tessuti o come colorante nella cosmesi. Questo non significa però che il Cartamo non possa essere allevato in ambito domestico, dove creerà delle splendide macchie di colore per tutto il corso della stagione autunnale.

Le piante da appartamento, come coltivarle con successo

Anche chi non ha un giardino o un terrazzo può coltivare la propria passione per il giardinaggio orientandosi sulle piante da appartamento, specie selezionate dai florovivaisti per le proprie capacità di adattarsi a condizioni ambientali avverse quali quelle offerte dalla coltivazione in vaso al chiuso.

Le piante da interni possono dare il giardiniere metropolitano grandi soddisfazioni, a patto che vengano rispettate alcune semplici indicazioni che hanno a che vedere con le condizioni di luce, temperatura e umidità dell’ambiente in cui pensiamo di collocarle, tutti fattori che, insieme alla quantità di tempo che potrà essere dedicato loro, condizioneranno la scelta delle specie più adatte alle esigenze di ciascuno.

Fioriture di maggio, la Gazania

Dell genere Gazania fanno parte molte specie di piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Asteracee ed originaria dell'Africa del Sud, sebbene la loro diffusione si sia ormai estesa a tutte le zone temperate del Globo. Si tratta di una pianta costituita da rosette di foglie basali di forma ovale, verde scuro nella pagina superiore e più chiare su quella inferiore. I fiori sono molto appariscenti, simili a Margherite di colori diversi (bianchi, rosa, gialli o rossi) e fanno la propria comparsa nel mese di maggio, per poi durare a lungo sulla pianta.

La Gazania può essere coltivata in piena terra, nella decorazione di aiuole, bordure o giardini rocciosi, ma la scarsa resistenza alle temperature rigide, ne consiglia la coltivazione in vaso, in modo che in inverno la pianta possa essere ricoverata in casa e continuare il suo ciclo di vita. La coltivazione è abbastanza semplice, poiché la pianta richiede solo una buona illuminazione per poter crescere al meglio e regalare fioriture abbondanti.

Nidi di uccello, portiamo la (vera) natura in casa

Gli uccelli costruiscono il nido durante il periodo riproduttivo per covare le uova al riparo dal freddo e dai predatori e offrire rifugio ai piccoli una volta nati. Per realizzare il covo, questi architetti dell'aria utilizzano i materiali più svariati uniti principalmente a foglie, ramoscelli ed erba e una volta che questo ha assolto la propria funzione, con il suo abbandono da parte dei nuovi nati, lo lasciano intatto e inabitato sul luogo in cui sorge affidandolo alla meraviglia degli umani che riescono a scorgerlo tra le fronde o l'erba.

Davanti a questo spettacolo, che non finisce mai di commuovermi e stupirmi, in molti sono indecisi sul da farsi: prendere con sè le vestigia di quello che fu un nido per uccelli o lasciarlo al suo posto nel dubbio che i legittimi proprietari tornino a reclamarlo? Se propendete per la prima scelta, date un'occhiata all'utilizzo che ne ha fatto la nostra amica garden designer Dana Frigerio. Dopo il salto la galleria di immagini.

Infiorata: le regole base

L’infiorata rimane una delle opere artistiche basate sui fiori tra le più belle naturalmente esistenti. Si tratta di una tradizione nata nella Roma papalina rinascimentale e man mano espansasi in tutto il mondo, oriente compreso. Oggi scopriremo le regole base della costruzione di un infiorata, a prescindere che rappresenti una singola scena o riguardi un intero viale cosparso di storie fiorite. Il focus è rappresentato dal fiore e da tutte le componenti vegetali.

Si tratta di un lavoro faticoso e lungo, ma i risultati, basti pensare all’infiorata di Spello o Genzano, sono tutt’altro che deludenti.

Piante aromatiche, la Pimpinella anisum

La Pimpinella anisum, meglio conosciuta come Anice, è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Umbrellifere ed originaria del bacino del Mediterraneo e del continente asiatico. E’ una pianta caratterizzata da fusti eretti e ramificati, che portano foglie ovali di colore verde brillante. I fiori sono riuniti in ombrelle di colore bianco e fanno la propria comparsa nella stagione estiva. I frutti sono molto piccoli e vengono utilizzati – interi o dopo macinatura – come aromatizzanti per dolci e liquori.

E’ una pianta coltivabile in piena terra, ma solo come annuale, essendo poco resistente alle temperature rigide della stagione invernale. Volendo la si può coltivare anche in vaso, dove però non raggiungerà altezze considerevoli. La coltivazione è abbastanza semplice, purché si collochi la pianta in una zona luminosa, dove possa godere dell’irradiazione diretta per molte ore nel corso della giornata.