Fiori di campo primaverili

Pioggia e vento continuano ad imperversare su molte regioni della nostra Penisola, ma ormai la primavera è dietro l’angolo e con essa arrivano le prime fioriture spontanee nei campi, nei prati, ai margini dei boschi. E’ compito di ogni buon giardiniere seminare o piantare fiori che arricchiscano di colori l’ambiente circostante, ma basta guardarsi attorno per ammirare la bellezza della natura, che ad ogni primavera torna a regalarci uno spettacolo unico con un arcobaleno di fioriture spontanee.

E allora andiamo a vedere quali sono le specie più belle di fiori di campo primaverili che è possibile ammirare da marzo fino all’inizio dell’estate, a cominciare dal fiore primaverile per eccellenza, la Primula, rintracciabile facilmente nei prati o nei boschi di latifoglie, su terreni umidi ed ombreggiati. Da febbraio fino alla primavera inoltrata colora di giallo l’ambiente circostante, ma è anche utilissima sia in cucina nella preparazione di gustosissimi piatti (vedi il pollo alle primule).

Arredamento da giardino, consigli generali

Arredamento da giardino

La bella stagione è ormai alle porte e se possedete un giardino è arrivato il momento di pensare a come arredarlo per viverlo a meglio nei prossimi mesi primaverili ed estivi. Molto spesso curiamo nel dettaglio l’arredamento di casa ma finiamo per trascurare quello da esterno, magari comprando mobili e complementi per il giardino in vari momenti ottenendo, poi, un effetto disordinato e poco omogeneo. Eppure il giardino è il primo ambiente della nostra casa che gli ospiti vedono quando arrivano, e quindi arredarlo e curarlo nei minimi dettagli è un ottimo biglietto da visita.

Arredamento per giardino, come sceglierlo

Come quello per la casa, anche l’arredamento da giardino dovrebbe essere scelto con cura, acquistando mobili dello stesso materiale e dello stesso stile, oppure cercando di abbinare il tutto con armonia.

Fioriture primaverili: la Caltha palustris

Per rallegrare una fontana, un laghetto o un corso d’acqua si può puntare sulla coltivazione della Caltha palustris (Calta palustre o Farferugine), appartenente alla famiglia delle Ranunculacee ed originaria delle zone a clima temperato del Pianeta. Si tratta di una magnifica pianta che presenta fusti alti non più di trenta centimetri e foglie lunghe, cordate, di colore verde scuro. I fiori sono costituiti da cinque petali di colore giallo oro e fanno la propria comparsa nella tarda primavera, per poi restare in bella mostra per tutta l’estate.

La Farferugine si trova spesso allo stato spontaneo nei pressi di zone particolarmente umide, ma può anche essere coltivata in ambito domestico, purché le venga assicurata la giusta umidità ambientale. Per godere della sua splendida fioritura primaverile si consiglia dunque di posizionarla in un terreno umido e di innaffiarla con regolarità, specie nella stagione più calda dell’anno.

Platycodon grandiflorus, ovvero la Campanula grandiflora

Il Platycodon grandiflorus, meglio noto come Campanula grandiflora, è una pianta appartenente alla famiglia delle Campanulacee ed originaria del continente asiatico. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere il mezzo metro di altezza e da foglie ovali o lanceolate di colore verde-bluastro. I fiori possono assumere colorazioni che vanno dal bianco al rosa, dal lilla al blu, sono formati da quattro o cinque lobi e fanno la propria comparsa nella stagione estiva, per poi rallegrare l’ambiente circostante fino all’inizio dell’autunno.

E’ una pianta che si adatta perfettamente alla coltivazione in piena terra, nella decorazione di bordure ed aiuole, dove regalerà il meglio della sua bellezza per diversi mesi. Il momento migliore per l’impianto è la primavera, tramite divisione di cespi, ma volendo la si può anche seminare in autunno o moltiplicare per talea nel corso della stagione estiva.

Semine primaverili: il Doronicum

Tra le tante semine da effettuare nel periodo primaverile, possiamo prendere in considerazione quella del Doronicum (Doronico), pianta originaria del continente europeo ed appartenente alla famiglia delle Asteracee. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 70 centimetri di altezza e da foglie ovali o cuoriformi di diverse tonalità di verde. I fiori sono simili a quelli della margherite, colorati di giallo oro, e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile.

Il Doronico è una pianta che cresce per lo più allo stato spontaneo, ma può essere coltivata anche in giardino, dove tenderà ad occupare tutto lo spazio a propria disposizione, comportandosi come una pianta tappezzante. Se volete decorare il vostro giardino con questo tipo di pianta, potete seminarla in primavera o provvedere alla divisione dei cespi nella stagione autunnale.

Tulipani, cure e coltivazione

Il tulipano, botanicamente noto come Tulipa, è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliaceae di origine asiatica e mediterranea, ma ormai diffusa in tutto il mondo; nel nord Europa il tulipano fu introdotto nel 1500 e fin da subito ebbe una diffusione molto rapida, soprattutto in Olanda, tanto da diventare il Paese leader nella coltivazione di questa pianta bulbosa.

Con il passare del tempo la coltivazione dei tulipani ha fatto molti progressi, sviluppando centinaio di specie ibride e di cultivar: basti pensare che la classificazione moderna dei tulipani prevede quindici gruppi, dei quali sono uno è composto dalle specie botaniche, mentre gli altri sono tutti occupati dai vari ibridi divisi per colore dei fiori, per periodo di fioritura e per dimensioni.

Senza dubbio, l’enorme diffusione dei tulipani è da ricercare nella facilità di coltivazione, nel delicato profumo e nella bellezza dei fiori molto colorati che fioriscono in primavera, precisamente da marzo a maggio.

Arredo giardino: i pergolati in legno

Il pergolato in legno rappresenta un’ottima soluzione di arredo per il proprio giardino, con funzioni che possono essere diverse a seconda delle esigenze. Nella maggior parte dei casi il pergolato in legno viene costruito come “appoggio” per le piante rampicanti, a mo’ di struttura di sostegno ove le piante possono trovare agganci artificiali per la crescita.

Ma il pergolato in legno è destinato anche ad utilizzi diversi, come può esserlo una zona relax con le stesse funzioni di un gazebo, ma anche una copertura per la propria macchina o per la legna del caminetto nella stagione invernale.

Semine primaverili: il Cosmos bipinnatus

Il Cosmos bipinnatus (o Cosmea) è una pianta appartenente alla famiglia delle Composite ed originaria dell’America centro-meridionale, molto apprezzata alle nostre latitudini per via della splendida fioritura. E’ caratterizzata da fusti sottili e da foglie piccole ed allungate di colore verde scuro. I fiori sono di grandi dimensioni e colorano la stagione primaverile di bianco, rosa, giallo o rosso, per poi restare a far bella mostra di sé fino all’estate.

Si tratta di una pianta di facile coltivazione, che tende ad allargarsi notevolmente, fino a formare di larghi cespugli colorati. La Cosmea si utilizza come pianta singola nella decorazione dei parchi pubblici, ma anche nella formazione di giardini rocciosi, dove occuperà tutto lo spazio a sua disposizione. Se volete colorare la vostra estate con piante di Cosmea, è proprio la primavera il momento giusto per provvedere alla semina sia in vaso che in piena terra.

Fioriture primaverili: la Viola cornuta

La Viola cornuta è una pianta appartenente alla famiglia delle Violaceae originaria della Spagna che cresce nelle zone temperate di tutto il mondo; è una pianta di taglia media, può raggiungere i 20 centimetri di altezza ed è l’ideale sia per i vasi che per le aiuole, ma può essere impiegata anche nei giardini rocciosi; chi non possiede il giardino può coltivarla all’interno dei panieri sospesi oppure usarla per creare delle colorate cassette da davanzale.

La viola cornuta è una pianta di facile coltivazione che si caratterizza per i suoi fiori lievemente profumati e dalle diverse colorazioni nei toni dell’azzurro, del lilla e del bianco; i fiori appaiono da maggio a settembre, a seconda della varietà; per garantirsi una fioritura abbondante, oltre a proteggere la pianta dal gelo, bisogna tagliare lo stelo dopo l’appassimento.

Per la sua facile coltivazione e per il colore dei suoi fiori, la Viola cornuta è l’ideale per abbellire il giardino in primavera.

Rudbeckia fulgida, ovvero la Margherita gialla

La Rudbeckia fulgida, meglio conosciuta come Margherita gialla, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee, molto apprezzata per la bellezza della fioritura. £’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 90 centimetri di altezza e da foglie ovali ed appuntite, rugose, di colore verde chiaro o scuro. I fiori sono simili a quelli delle Margherite, larghi sei o sette centimetri, di colore giallo, e fanno la propria comparsa nella stagione estiva.

E’ una pianta reperibile sovente allo stato spontaneo, specie nei luoghi umidi e paludosi, ma può essere allevata anche in ambito domestico, dove regalerà colore e vivacità al giardino con la sua splendida fioritura gialla. La Rudbeckia fulgida è una pianta di facile coltivazione e una volta piantata tende a ricoprire tutto lo spazio a propria disposizione, moltiplicandosi spontaneamente. Nella stagione invernale perde la parte aerea ma l’apparato radicale resiste alle temperature rigide anche senza protezioni particolari.

Viola del pensiero: i fiori in primavera

La viola del pensiero è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Violaceae; è un ibrido perenne a vita breve le cui specie madre sono originarie dell’Europa, delle zone tropicali e dell’America del nord, centrale e del sud. Le viole del pensiero hanno fiori grandi dai petali variopinti, dal bianco al nero puro, con foglie verde scuro e ovate, che le rendono una decorazione allegra e sgargiante per aiuole e giardini.

Trovandoci al principio della stagione primaverile, è bene conoscere le modalità di fioritura e coltivazione delle piante che intendiamo curare per ravvivare il nostro ambiente: la viola del pensiero può essere una di queste.

La fioritura avviene nei periodi freschi dell’anno, in autunno e inverno e al principio della primavera. In quest’ultimo periodo dell’anno, quello che qui ci interessa, gradiscono particolarmente le zone ombreggiate, terreno soffice e fresco, anche se non hanno particolari necessità riguardo al substrato di crescita, adattandosi a qualsiasi tipo di suolo. Se invece la terra del nostro giardino dovesse risultare troppo pesante e calcarea, sarebbe bene correggerla con torba, sabbia e terriccio bilanciato così da ottenere un terreno ben drenato e ricco di materiale organico.

Fioriture primaverili: la Primula denticulata

Tra le 500 specie di Primule che ogni anno annunciano l’arrivo della stagione primaverile, una delle più spettacolari è senza dubbio la Primula denticulata, caratterizzata da fusti alti non più di venti centimetri e da foglie riunite in rosette basali di colore verde chiaro o grigio verde. I fiori sono riuniti in sfere tondeggianti di colore bianco, lilla, orsa o porpora e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile, per poi restare a lungo sui fusti.

La Primula denticulata è particolarmente adatta per la decorazione di bordure ed aiuole o per la formazione di giardini rocciosi. Volendo, la si può coltivare anche in vaso, magari scegliendo delle ciotole abbastanza larghe che esaltino la bellezza della fioritura. E’ una pianta di facile coltivazione, che può essere lasciata nella sua collocazione originale anche durante la stagione più fredda dell’anno, quando perderà il fogliame, ma non disseccherà completamente, rifiorendo poi all’arrivo della bella stagione per diventare uno dei più spettacolari fiori primaverili da giardino.

L’olio di Baobab: un rimedio naturale

Il Baobab si annovera sicuramente fra le piante più sorprendenti che esistano, non solo per il suo aspetto, le sue dimensioni e per le sue caratteristiche botaniche ma anche per i numerosi benefici dei suoi estratti. Il Baobab, conosciuto anche come Albero della vita, è originario di alcune zone dell’Africa e dell’Australia, in particolare del Madacascar dove cresce spontaneamente. Si presenta come albero dall’aspetto imponente, dato dalla sua altezza che può raggiungere i 25 m e la larghezza del tronco fino a 7 m di diametro.

Presenta folgie larghe e color verde scuro e frutti ovali commestibili, dal guscio legnoso, a cui vengono attribuite nemerose proprietà e che costituiscono una fonte di sostentamento unica per le popolazioni che vivono nei paesi di origine della pianta; i frutti infatti, quando raggiungono la maturazione, si disidratano e la polpa secca, ricca di vitamina C, viene mangiata direttamente o mescolata nel latte.