Parassiti delle piante, il grillotalpa

di Marion

Il grillotalpa (Gryllotalpa gryllotalpa) è un insetto dell’ordine degli Ortotteri. Gli esemplari adulti raggiungono una lunghezza di 4-5 cm, si presentano di colore rosso scuro e sono dotati di ali. Le zampe anteriori, molto robuste e denticolate, rappresentano l’arma con la quale questo curioso insetto (ma forse tutti gli insetti lo sono) reca danno alle nostre piante; di queste infatti si serve per scavare gallerie nel terreno, provocando, di conseguenza, la rottura delle radici che incontra sul proprio cammino.

Non c’è praticamente limite alla vegetazione che il grillotalpa può investire; questo insetto terricolo agisce infatti dovunque trovi un terreno sciolto, umido e torboso che si tratti di prati, orti o aiuole. La sua presenza si manifesta con la comparsa di gallerie superficiali piuttosto grosse e danneggiamenti alle radici delle piante a livello del colletto. Dopo l’accoppiamento, che avviene in Giugno, le femmine depongono, a 20 centimetri di profondità, 200-300 uova all’ interno di un involucro piuttosto voluminoso e di forma sferica.

La lotta al grillotalpa può essere condotta chimicamente o meccanicamente: la lotta chimica consiste nella distribuzione a livello delle gallerie di esche a base di carbammati. Il trattamento deve cominciare nel periodo compreso tra Aprile e Maggio e va ripetuto ogni dieci giorni. In alternativa, se questo metodo vi sembra troppo cruento e preferite evitare il rilascio di sostanze tossiche nel terreno, si può procedere (la lotta meccanica) alla cattura dell’insetto interrando dei contenitori a distanza di 4-5 metri l’uno dall’altro nella zona dell’infestazione. I grillotalpa che vi cadranno dentro durante la notte potranno poi essere rimossi il mattino seguente.

Se decidete di eliminare il grillotalpa ricorrendo a prodotti chimici dovrete però avere cura di rimuovere tempestivamente gli insetti morti dal terreno; questo per evitare che gli uccelli se ne cibino restando avvelenati a propria volta. Allo stesso modo coprite le esche (un barattolo andrà benissimo) per evitare che a farne le spese siano i vostri animali domestici.

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