Piante invernali: la Maonia

di Redazione

Siete alla ricerca di una pianta capace di ricreare lo spirito natalizio per tutto l’anno nel vostro giardino? E allora la soluzione ideale potrebbe essere rappresentata dalla Maonia, una pianta che ricorda per certi versi l’agrifoglio e che vi sorprenderà con la sua magica fioritura gialla.

Il nome botanico è Mahonia aquifolium, proviene dall’America settentrionale ed appartiene alla famiglia delle Berberidacee. In natura è possibile trovarla allo stato spontaneo in bellissimi esemplari, ma la relativa semplicità di coltivazione la rende particolarmente adatta ad ornare giardini domestici.

Bastano davvero poche attenzioni per godere della sua bellezza, fatta di foglie lucide dal colore verde scuro, con spine corte come quelle dell’agrifoglio, e di fiori gialli profumati, riuniti in pannocchie, che in primavera lasciano il posto alle caratteristiche bacche scure.

Come coltivare, dunque, una pianta di Maonia? Generalmente questo tipo di pianta viene venduto in dimensioni piuttosto ridotte (10-15 centimetri), in modo che si possa mettere a dimora con facilità, per poi sviluppare i classici polloni basali. E saranno proprio questi ultimi a conferire alla pianta un aspetto vagamente tondeggiante, bello da vedere ed estremamente ornamentale. Se curata nel giusto modo, la Maonia raggiungerà i due metri di altezza, diventando in breve una delle attrazioni principali del vostro giardino.

Una volta acquistata la giovane pianta, dovrete quindi metterla a dimora, scegliendo una posizione soleggiata o semi-ombreggiata, senza preoccuparvi della temperatura minima che si raggiunge nella vostra zona, visto che la Maonia è capace di resistere anche ai freddi inverni.

Preoccupatevi invece di innaffiare il giovane esemplare con costanza (una volta a settimana) nei periodi più caldi dell’anno. Una volta cresciuta, poi, la pianta provvederà da sola al fabbisogno idrico, chiedendo il vostro intervento solo in caso di mancanza di pioggia per un lungo periodo.

Prima di lasciarvi alla gallery, vi ricordiamo che la Maonia si propaga per semina, talea o asportazione e rinvaso di polloni.

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