Lavori di settembre: le orchidee vanno riportate all’interno

di gianni puglisi

Con la fine dell’estate è necessario riportare all’interno le orchidee che avevano trascorso l’estate in giardino; le orchidee, infatti, sono piante di origine tropicale e non sopportano le basse temperature, per cui, con l’arrivo dei primi freddi bisogna fornire loro un ambiente idoneo alle loro esigenze: all’interno, con luce, temperatura e umidità adeguate.

Non tutti i luoghi chiusi, però, sono adatti alle orchidee; ad esempio tenere le orchidee nel sottoscala è meno dannoso del lasciarle all’esterno, ma le esporrebbe comunque alle basse temperature e alle correnti d’aria che potrebbero essere letali per la pianta; se non è possibile portare le orchidee all’interno della casa, optate per una serra riscaldata.

Collocate l’orchidea in una posizione luminosa pur senza esporla direttamente ai raggi del sole; anche i raggi solari filtrati attraverso i vetri sono dannosi, perché potrebbe crearsi un effetto specchio pericoloso per la pianta. Per le orchidee è molto importante anche il livello di umidità, che deve essere sempre alto; questo fattore è difficile da garantire, soprattutto in inverno quando i termosifoni rendono l’aria all’interno dell’appartamento più secca.

Per ovviare a ciò, è bene dotare le orchidee di grandi sottovasi pieni di argilla espansa da tenere sempre bagnata, in modo da garantire loro la giusta umidità senza annaffiarle troppo e, quindi, senza rischiare la formazione di marciumi radicali e di altre malattie fungine. Se si possiedono più esemplari, è bene tenerli insieme nello stesso luogo in modo da aumentare l’umidità dell’aria grazie alla maggiore evaporazione dell’acqua.

Dopo aver sistemato l’orchidea in un luogo adeguato, è molto importante occuparsi della pulizia delle foglie; essendo state tutta la stagione estiva all’esterno, le foglie delle vostre orchidee saranno sicuramente sporche, e quindi è necessario pulirle per permettere loro la giusta respirazione. Procedete togliendo la polvere dalle foglie con una spugna bagnata, e poi passateci un panno con dell’alcool e risciacquate con l’acqua.

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