Orchidee, cure prima di partire per le vacanze estive

di Valentina

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Quando si coltivano delle orchidee, l’attenzione per il particolare e la capacità di programmare la loro gestione soprattutto in estate diventa lo spartiacque tra una pianta in buona salute ed una morta. Come prendersi cura di loro se si deve partire per le vacanze? Vediamo insieme cosa si può fare.

I coltivatori amatoriali di orchidee non hanno dubbi. Il modo migliore di prepararsi per le vacanze e contemporaneamente prendersi cura dei propri esemplari consta nel trovare qualcuno, possibilmente un altro appassionato, che si prenda cura dei loro esemplari. Potrà sembrare assurdo, ma è proprio ciò che la maggior parte di loro fa: affidare le proprie piante di orchidea a qualcuno che sappia come gestirle. Insomma, in linea teorica si tratta dell’unico modo nel quale si può avere la certezza, salvo complicazioni dell’ultimo minuto, che le proprie piante siano adeguatamente irrigate e curate.

Se su un aiuto del genere non si può contare, è necessario pianificare un po’ di cose. La prima è quella di portare le proprie orchidee all’interno se si trovano all’esterno e se ne ha la possibilità. In questo modo il sole difficilmente picchierà su di lor e l’eccessiva umidità eviterà di metterle a dura prova.  Se avete costruito un riparo dal sole potete azzardarvi a lasciare all’esterno, avendo cura di verificare che tale riparo le protegga effettivamente da un’esposizione diretta ai raggi solari. Se si parte per le vacanze il problema maggiore è quello dell’acqua. In commercio potete trovare dei beccucci appositi da inserire nel terreno o in alternativa potete modificare voi stessi delle piccole bottiglie di plastica da inserire nel terreno per far sì che la pianta possa assorbire quanto a lei necessario.

Quel che è importante, prima che partiate per le vacanze, è che vi assicuriate che le vostre orchidee per mano umana o per organizzazione meccanica possano contare su acqua e la giusta quantità di luce ed ombra.

Photo Credit | Thinkstock

Commenti (4)

  1. Articolo inutile. Tante parole ma nessun consiglio pratico.

    1. @Salvo:

      Lo ha letto? Che tipo di consiglio vorrebbe? Uno specifico su un tipo di orchidea particolare? Glielo chiedo perchè non vorrei scambiarla per un troll. E perchè a migliorare si fa sempre in tempo 🙂

  2. articolo interessante! purtroppo non ho l’opportunità di far entrare nessuno a casa ne di affidare le mie orchidee a qualcuno. Questa volta devo per forza chiudere luce gas e tapparelle per sicurezza, sapete dirmi come posso continuarle a fare crescere sotto queste circostanze? ho risolto il problema dell’acqua ma non so come fare per il buio.

    Grazie mille.

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