Orchidee, portarle fuori d’estate?

Cosa fare con le orchidee d’appartamento quando arriva l’estate? E’consigliabile portarle fuori? Cerchiamo di comprendere quale sia la soluzione migliore.

orchidea

Effettivamente il portare all’aperto le orchidee potrebbe essere una delle soluzioni a disposizione, ma questo può essere fatto solo se alla base vi sono delle condizioni che si è in grado di rispettare. In questo caso il trasloco della fioritura può avvenire senza problemi se si ha la possibilità di sistemare la pianta in penombra e si ha la capacità di nebulizzare le foglie con regolarità. Le orchidee, non va dimenticato, temono molto sia un’eccessiva esposizione al sole che la siccità.

Perché soffrono al sole

Le orchidee che noi compriamo dai vivaisti sono di solito coltivate in serra e provenienti da zone tropicali o subtropicali. In altri casi si tratta di ibridi ottenuti incrociando generi diversi. E questi sono solo alcuni dei motivi che le rendono più sensibili e quindi potenzialmente vittime di possibili alterazioni  causate da cambiamenti di temperatura, luce e umidità. Quando la pianta è cresciuta in appartamento, in un ambiente controllato, è più facile gestire queste “modifiche” ambientali, a differenza di quando si trovano all’esterno d’estate.

Esposizione estiva del’orchidea

L’orchidea è al sicuro se posta all’ombra d’estate all’esterno. Esse possono essere esposte al sole solo in momenti particolari: dalle 8 alla 11 del mattino ed al tramonto. E si deve avere sempre cura di far risultare umido il terriccio e l’ambiente ad esso circostante. Come piante tropicali necessitano di uno spazio di sviluppo che ne ricrei le condizioni e che non favorisca il caldo secco.

Photo Credit | Thinkstock

 

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