Rinvasare le orchidee: aprile è il momento giusto

di gianni puglisi

Oggi continuiamo la nostra rassegna di lavori da fare nel mese di aprile, affrontando il tema del rinvaso delle orchidee. Le orchidee sono piante molto particolari che non crescono in terra, e quindi per rinvasarle è necessario adottare qualche piccolo accorgimento in più. È possibile rinvasare le orchidee o rinnovare il substrato nel quale crescono senza aumentare le dimensioni del vaso come invece succede per altre piante.

Le orchidee vanno coltivate in cestini di plastica riempiti con il substrato adatto, oppure in vasi di plastica che potrete poi inserire in un portavaso; ciò è particolarmente utile in quanto potrete estrarre dal portavaso la pianta con facilità e tenere a bagno le radici per l’innaffiatura.

Vediamo come procedere per il rinvaso delle orchidee. Estraete il vaso o il cestino nel quale è coltivata; se il substrato non si vede quasi più, in quanto è completamente assorbito dalle radici, vuol dire che è arrivato il momento di rinvasare. A questo punto tirate fuori dal vaso le radici della pianta e liberatele dal terriccio.

Riempite a metà il vecchio vaso con del terriccio specifico per orchidee, inseriteci la pianta e finite di riempire il vaso, pressando il substrato intorno alle radici. Infine, mettete la pianta appena rinvasata in una bacinella piena d’acqua, che avrete fatto riposare, fino a che il substrato sarà del tutto bagnato; dopodiché potrete risistemare la pianta nel suo portavaso.

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