Calla con foglie ingiallite e senza fiore, cosa fare?

La vostra calla ha le foglie ingiallite e non presenta nessun fiore? Una brutta situazione, che potete risolvere con un pochino di pazienza e seguendo alcuni consigli utili. La calla ha necessità di tecniche colturali particolari, sopratutto occorre collocarla in una zona specifica, con una fertilizzazione che sia ricca di micro che di macro elementi.

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Festa della mamma, il significato dei fiori da regalare

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Quando arriva la festa della mamma e si ha la necessità di regalarle un mazzo di fiori o una piantina, si è sempre indecisi sulla scelta. Seguire solo il significato dei fiori nel senso stretto o lasciare che a parlare siano i colori? Beh per questa volta vogliamo puntare su questi ultimi, in modo da darvi una più ampia scelta.

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Fiori da regalare per la festa della mamma

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Volete sapere quali sono i fiori da regalare per la festa della mamma? Questa celebrazione si avvicina e farci trovare preparati è il minimo che possiamo fare come figli. Vediamo insieme 10 fioriture che possono fare al caso nostro.

Cosa piantare a settembre, la Calla

Il genere Zantedeschia, comunemente chiamata Calla, comprende una decina di specie rizomatose perenni, originarie del continente africano ed appartenenti alla famiglia delle Aracee. Si tratta di una pianta caratterizzata da un rizoma sotterraneo, dal quale partono delle foglie lanceolate, ovali o cuoriformi, di colore verde più o meno scuro. I fiori sono costituiti da spate a forma di imbuto, che possono assumere colorazioni diverse a seconda della specie (dal bianco al panna, dal giallo al rosa, dal rosso all’arancio) fanno la propria comparsa in periodi diversi dell’anno.

Significato del fiori: la calla

Oggi esploreremo con voi il significato di un altro fiore davvero molto gradito dalle donne ed utilizzato in diversi contesti per la sua bellezza e la sua eleganza. Parliamo della calla, un fiore spesso spontaneo nel nostro paese, caratterizzato da candide fiorescenze a calice. Oggi ha il significato di “bellezza semplice e raffinata”, ma la storia ci insegna che le popolazioni, a seconda della loro provenienza, le attribuivano un significato diverso.

Fiori primaverili: sceglierli per il bouquet da sposa

La primavera è una bellissima stagione per tantissimi motivi: la natura si risveglia, gli animali tornano al loro vigore e anche l’uomo, contagiato da questo senso di rinascita è più reattivo, ha voglia di conoscere nuove persone e di innamorarsi. E quasi sempre, questa stagione viene scelta dalle coppie ormai consolidate per sposarsi. Perché quindi non approfittare della situazione e per il proprio abito da sposa non scegliere un bel bouquet  di profumati e colorati fiori primaverili?

I loro colori, la loro vitalità e bellezza rappresentano la scelta migliore da effettuare se si decide di convolare nozze in questo particolare periodo dell’anno.

Fioriture primaverili: l’Arisaema

Nella forma somiglia ad una Calla, ma dal punto di vista ornamentale l’Arisaema è molto più elegante, con tinte varie e striate che caratterizzano la fioritura. Appartiene alla famiglia delle Aracee ed è originaria dell’America centro-settentrionale e del continente asiatico, sebbene abbia una buona diffusione anche alle nostre latitudini. L’Arisaema è caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 90 centimetri di altezza e da foglie formate a loro volta di foglioline ovali di colore verde chiaro. I fiori possono assumere diverse colorazioni, dal bianco al verde, dal giallo al rosso porpora, spesso variegato, e fanno al propria comparsa nella tarda primavera o nella stagione estiva.

L’Arisaema si coltiva per lo più in piena terra, vista la buona resistenza alle temperature rigide della stagione invernale, ma la si può allevare anche in vaso, dove formerà delle simpatiche macchie di colore per gran parte dell’anno.

Calla, varietà e cure

Ancora qualche giorno di pazienza e poi vedremo fiorire i primi esemplari di Calla (o Zantedeschia), pianta appartenente alla famiglia delle Aracee ed originaria del continente africano, molto diffusa anche alle nostre latitudini per via della facilità di coltivazione e della bellezza della fioritura. E’ caratterizzata da tuberi piuttosto consistenti e da foglie di colore verde scuro, che possono raggiungere anche i 45 centimetri di lunghezza. I fiori sono a forma di imbuto con uno spadice rinchiuso da una spata di colore bianco, giallo o verdastro.

La varietà di gran lunga più conosciuta è la Zantedeschia aethiopica, caratterizzata da foglie che sfiorano il mezzo metro di lunghezza, tra le quali spuntano fiori solitari costituiti da spadici gialli avvolti in spate bianche. Molto apprezzata è anche la  Zantedeschia elliottiana, con foglie cuoriformi punteggiate di bianco e spate di colore giallo. Da ricordare infine la Zantedeschia rehmannii, con foglie più strette rispetto a quelle delle altre specie, macchiate di bianco e lunghe fino a 30 centimetri. I fiori presentano spate che vanno dal rosa al rosso, dal giallo all’arancio, e fanno la propria comparsa all’inizio della stagione estiva.

Come dividere le calle

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Le calle iniziano a fiorire in primavera e continuano fino all’inizio dell’estate; in questo periodo hanno finito la loro fioritura e quindi, per garantirsene una abbondante anche il prossimo anno, è opportuno lasciarle a riposo e dividere i bulbi.

Estraete i bulbi e divideteli per poi piantarli nuovamente; è importante anche togliere tutte le foglie appassite. Prima di piantare di nuovo i bulbi, sistemate nel contenitore  dei pezzetti di vasi rotti oppure con dell’argilla per creare un buon drenaggio, dopodiché riempitelo con del substrato per circa 10 centimetri.