La coltivazione della calla in vaso e in giardino: suggerimenti

di Filomena D'Aniello

L’etimologia del nome “calla”, deriva dalla parola greca Kalos e significa, “di bell’aspetto”, “gradevole”, “bello”. La calla è un fiore regale, estremamente raffinato, longilineo e delicato. In passato veniva considerato il fiore della bellezza divina, simbolo di purezza e splendore. Per gli Egizi era il giglio del Nilo,la calla era il fiore più elegante in assoluto. Di origine Sud africana, si è poi diffuso anche nel restante continente europeo, in particolare nelle zone miti, dove il clima temperato, accompagna la sua fioritura che corrisponde al periodo della primavera e dell’estate.

La coltivazione delle calle

Proprio per la sua bellezza, la calla, è considerato anche un fiore da arredo, ideale per abbellire gli spazi sia interni che esterni della casa. Il periodo migliore per la coltivazione delle calle è la primavera, periodo durante il quale avviene anche la fioritura; la temperatura richiesta per piantare i semi, deve essere mite, non al di sotto dei 15 gradi. Anche il terreno deve conservare una certa consistenza, per poter accogliere i semi del fiore. Una volta calcolato il periodo per la coltivazione dei questo fiore, bisogna scegliere se piantarle in vaso o nel terreno.

 

La calla si adatta sia a crescere libera,  ma anche in vaso; la procedura per la coltivazione è la stessa, in entrambi i casi. Il primo passaggio, è la buca: bisognerà scavare una buca di 10 centimetri ne terreno e distanziare le varie piantine tra loro, di circa 30 centimetri. In vaso, si dovrà effettuare la stessa operazione, eliminando il terreno come se si volesse scavare una piccola buca. Anche nelle fioriere, le piantine andranno distanziate le une dalle altre, per far si che i fiori possano germogliare in modo più libero.

 

La calla piantata nel terreno, all’aperto, predilige una zona ombreggiata, mentre la calla in vaso, destinata agli spazi interni della casa, dovrà ricevere un gran quantitativo di luce. Le calle non tollerano le gelate, per cui, bisogna sempre proteggere questo fiore dal freddo. Se le calle si seccano, le foglie tenderanno ad ingiallirsi: in questo caso, bisognerà eliminare tutta la parte ormai secca, e riparare la pianta, conservandola in un luogo caldo e asciutto.

 

Nel periodo della fioritura, le calle, necessitano di concime, in particolare di azoto, ferro, potassio e fosforo. Il terreno deve essere concimato durante il periodo della fioritura, anche per preservare la crescita delle foglie e dei nuovi fiori. E’ inoltre importante sapere che le calle non tollerano le acque troppo calcaree, per cui, è consigliabile utilizzare l’acqua demineralizzata, o le naturali piogge. Il terreno non deve creare pozze d’acqua, ma l’irrigazione deve essere costante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.