Semine di settembre, il trifoglio

di Daniela

Tra le semine di fine settembre e inizio ottobre ci sono alcune piante erbacee per il prato tra le quali il trifoglio, un genere appartenente alla famiglia delle Fabaceae comprendente circa 300 specie di piante erbacee. Il trifoglio, il cui nome botanico è Trifolium, è diffuso nelle zone temperate dell’emisfero boreale e in quelle montuose dei tropici; il suo nome deriva dalla caratteristica forma delle foglie, ognuna divisa in tre foglioline.

Il trifoglio è noto anche per essere uno dei simboli non ufficiali dell’Irlanda, in quanto la tradizione vuole che sia stato usato da San Patrizio, l’evangelizzatore dell’isola, per spiegare il mistero della Trinità; di sicuro, inoltre, era conosciuto da Greci e dai Romani per le sue proprietà curative e venerato dai druidi.

La specie più diffusa per la coltivazione nel prato è il Trifolium pratense, conosciuto anche come trifoglio rosso, un’erbacea che, pur essendo una perenne, in Italia ha un ciclo di vita di circa due anni, e che è usata come erba da foraggio per i bovini.

I fiori del trifoglio sono infiorescenze a capolino costituiti da diversi fiori di colore rosa intenso o bianco a seconda della varietà. Dal punto di vista della coltivazione, il trifoglio è poco esigente: si adatta a qualsiasi tipo di terreno purché sia ben drenato, anche se preferisce quelli argillosi; cresce un po’ dappertutto, sia nei luoghi semiombreggiati che in quelli luminosi e difficilmente viene attaccato da parassiti o da malattie. Il trifoglio si riproduce per semina da effettuarsi in autunno oppure all’inizio della primavera.

Il trifoglio rosso è noto anche per le sue proprietà medicamentose, tanto che viene molto usato in fitoterapia per preparare creme e tisane; il trifoglio è l’ideale per depurare l’organismo e stimolare le difese immunitarie.

Inoltre, dal trifoglio si estraggono i fitormoni, degli ormoni vegetali in grado di attenuare i disturbi della menopausa, combattere l’osteoporosi e rallentare i processi di invecchiamento della pelle. Anche i fiori del trifoglio possiedono delle proprietà benefiche, e in particolare, hanno un effetto espettorante in gradi di curare le infezione delle vie aeree.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.