Xylella, trovato metodo naturale efficace ?

di Valentina

Xylella, è stato trovato un metodo naturale efficace? Ufficialmente no, ma scavando tra le conoscenze degli agricoltori del Salento, va riconosciuto che alcuni di loro sono riusciti a debellarla mettendo in pratica alcune cure specifiche che ora vedremo insieme.

Essenzialmente il tutto si basa sull’approccio agli alberi di ulivo che si utilizzava una volta, ben prima che tutti i pesticidi chimici che si usano ora venissero utilizzati. E quei pochi agricoltori che hanno deciso di affidarsi alla tradizione sembrano aver ottenuto buoni risultati.

Il tutto parte dall’aratura del campo. Attraverso questa azione si pensa alla pulitura dello stesso. Per poi passare alla pulizia del tronco. Va specificato: in particolare questo passaggio della lotta naturale e tradizionale contro la xylella fastidiosa è in realtà un approccio che di solito viene utilizzato con le malattie fungine ma che in realtà sembra dare buoni risultati anche su questo batterio.

Un agricoltore ha rivisto prendere vita il suo albero centenario distrutto dal batterio: l’esemplare è stato in grado di far rinascere la pianta attraverso nuovi polloni sani. La scienza è ancora scettica, ma finora solo questo rimedio naturale e l’innesto con cultivar immuni al batterio hanno sortito qualche effetto.La pulizia del tronco deve avvenire attraverso l’applicazione di una mistura di rame, zolfo e calce. Tutto questo consente alla pianta di rafforzare il suo sistema immunitario ed opporsi in modo più evidente alla xylella. Attenzione: questo passaggio deve essere ripetuto almeno due volte l’anno. Aggiungendo al quadro una potatura dell’ulivo, si avranno maggiori possibilità di vedere rinascere le proprie piante.

Photo Credits | visuall2 / Shutterstock.com

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