Zucchine con oidio, cosa fare?

di Valentina

Cosa fare quando le nostre zucchine vengono colpite da oidio o mal bianco? I sintomi sulle foglie sono facilmente riconoscibili. Curare le nostre piante ed ancor di più prevenire la comparsa di questa malattia fungina è possibile: vediamo come.

Come prevenire l’oidio

Per comprendere come prevenire il mal bianco bisogna prima di tutto conoscerlo. Esso è un fungo parassita che ama particolarmente colpire le cucurbitacee con una predilezione per zucchina e zucca. L’imbianchimento sulla superficie delle foglie è uno dei sintomi più evidenti. Come evitare che le piante si contaminino l’una con l’altra? La prima cosa da fare è piantare ad una giusta distanza tra loro: si parla di almeno un metro.  Questo favorisce la circolazione dell’aria, mantenendo lontane le spore. Anche la rotazione delle colture può essere utile in tal senso. Ma il vero errore che non deve essere fatto è quello di bagnare le foglie della pianta di zucchina e di annaffiarla nel momento in cui la temperatura ambientale è quella perfetta per la proliferazione del mal bianco (22 °C).

Come curare le piante di zucchina

In realtà una vera e propria cura non esiste, soprattutto se si coltiva un orto di tipo biologico. L’oidio è infatti un fungo molto resistente. Si può però tentare di arrestare l’infezione in modo da preservare il raccolto nonostante la sua presenza. La prima cosa da fare è rimuovere tutte le parti malate della pianta ed effettuare un trattamento di protezione della stessa. L’elemento da utilizzare in questo caso è lo zolfo: tra lo stesso ed un eventuale raccolta di zucchine devono passare almeno 7 giorni. Esso va fatto con temperature comprese tra i 15°C ed i 30°c: prima è inutile e oltre è nocivo.

Photo Credits | Leptospira / Shutterstock.com

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