Come coltivare i papaveri in giardino

di AnnaMaria Commenta

I papaveri sono delicatissimi fiori che si possono coltivare in giardino oppure in vaso. Ne esistono tante varietà ma la più apprezzata è quella del papavero orientale, detto anche papavero gigante.

Trattandosi di una pianta perenne, il papavero è facile da diffondere e una volta che lo avrete coltivato in alcune zone del giardino, con gli anni vedrete che tenderà ad espandersi anche nelle zone limitrofe. Nel giardino potete posizionare le piante di papavero ai bordi delle aiuole, come pianta da bordura e in questo modo da marzo fino a luglio avrete delle bellissime fioriture. Volendo potreste anche disporli nelle fioriere del giardino, in vasi della medesima forma per avere una macchia di colore di grande impatto estetico.

COLTIVAZIONE DEL PAPAVERO IN VASO

Le regole per la coltivazione del papavero valgono sia per la coltivazione in pieno campo che per la coltivazione in vaso. Non si tratta di fiori che hanno bisogno di particolari cure però necessitano di un substrato ben drenato e sciolto. Concimare il terreno con un concime granulare a lento rilascio è indispensabile per ottenere uno sviluppo ottimale dei fiori che così resteranno più tempo sulla pianta. Ideale è un concime a base di azoto.

PAPAVERO CORNUTO, FIORITURA ESTIVA

Le innaffiature del papavero non devono essere abbondanti e il terreno dovrà essere completamente asciutto prima che si proceda con un’altra irrigazione. Se decidete di piantare i papaveri a partire dai semi, sappiate che si propagano facilmente. Se avete notato una varietà che vi piace, potete raccogliere i semini prima che il fiore arrivi a completa maturazione e il vento li spazzi via. Conservateli in una bustina di carta e poi utilizzateli in un’altra zona del giardino.

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