Piante grasse, come prendersene cura e quando effettuare il rinvaso

Un’altra importante precauzione che è bene osservare quando parliamo di piante grasse, è quella di effettuare frequenti controlli delle piante, per constatare tempestivamente l’eventuale presenza di parassiti o di malattie crittogamiche.
Fra i nemici più temibili delle piante grasse vi sono due parassiti vegetali (Botrytis cinerea e Phytophora cactorum) che si sviluppano quando vi è un eccesso di umidità e che contribuiscono all’insorgere dei fenomeni di marciume. Per difendere le piante da questi due nemici, oltre al rigoroso controllo delle annaffiature, è opportuno ricorrere almeno una volta al mese al solfato di rame, da spargere sulla pianta proprio come se si volesse incipriarla tutta.
Fra i parassiti animali vi sono le cocciniglie, gli afidi, il ragno rosso, le tripidi e le lumache.
I sistemi di difesa sono quelli tradizionali, per cui esistono prodotti appositi facilmente reperibili nei negozi di floricoltura.
In genere l’operazione di rinvaso o di trapianto si esegue ogni anno, quando le piante attraversano il periodo di riposo vegetativo, ossia quando la pianta ha cessato di emettere nuove «foglie», la fioritura è terminata e il fusto non presenta germogli. Di solito, il periodo di riposo coincide con la fine dell’autunno e prosegue per tutto lo inverno.
Fanno eccezione le specie da appartamento, forzate in serra proprio perché possano fiorire nella cattiva stagione; per questi esemplari l’epoca adatta al rinvaso è quella che segue immediatamente la fine della fioritura. È opportuno tener presente che per le piante grasse non ci vogliono recipienti troppò grandi (due o tre centimetri in più di diametro rispetto al vaso precedente sono sufficienti). Fanno eccezione alla regola le piccolissime pianticelle grasse che sono contenute in recipienti di appena 2 o 3 cm di diametro: è chiaro che non appena l’esemplare comincia a crescere e raggiunge circa un palmo di altezza bisogna procurargli un vaso ben più capace.
Commenta!

















Commenti:
Commenta su "Piante grasse, come prendersene cura e quando effettuare il rinvaso"