Malattie delle piante, il marciume del colletto

di Marion

I marciumi del colletto sono malattie delle piante che interessano la loro parte basale; la malattia si manifesta cioè a livello del terriccio, dove è possibile osservare la comparsa di una marcescenza marrone o rossastra che gradualmente si espande anche alle radici sottostanti e al resto del colletto. La conseguenza è l’avvizzimento generale della pianta che finisce per spezzarsi nel punto in cui è stata attaccata.

Il marciume del colletto è una malattia fungina e a causarla sono i funghi appartenenti ai generi: Phytophtora, Rhizoctonia, Sclerotinia, Thielaviopsis e Pythium. Partticolarmente aggressivo è il fungo Pythium debaryanum, noto anche con il nome di marciume delle piantine dei semenzai, che attacca al colletto delle giovani piante durante le prime fasi di sviluppo e può distruggere intere piantine nell’arco di pochi giorni.

Il diffondersi delle malattie fungine è favorito da un ambiente caldo umido e dall’eccesso di innaffiature; ne consegue che la gran parte delle malattie delle piante causate da parassiti fungini possono essere prevenute osservando alcuni semplici accorgimenti quali annaffiare la pianta secondo le proprie esigenze, scegliere il terriccio giusto e garantirle condizioni di temperatura e umidità ottimali.

Se la pianta è già stata attaccata da marciume, sia radicale sia del colletto bisogna per prima cosa traferirla in un nuovo contenitore il quale, naturalmente, andrà riempito con del terriccio completamente nuovo. Quindi, una volta che la pianta è stata messa la sicuro rispettare le indicazioni per la sua cura ottimale a cominciare da una corretta innaffiatura.

Se nonostante i nostri sforzi le malattie fungine tendono a ripresentarsi allora è possibile ricorrere all’utilizzo di funghicidi specifici facilmente reperibili in commercio. I quali, in questo caso, andranno nebulizzati direttamente sul colletto. Nel caso in cui invece ogni nostro tentativo di salvare la pianta risulti vano non abbiamo altra alternativa se non quella di estirparla completamente e darla alle fiamme.

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