Aiuola estiva, utilizziamo il genere sedum

di Valentina

Volete una aiuola estiva differente dal solito con la peculiarità di non avere bisogno di molte cure? Provate le piante del genere sedum. Sono probabilmente tra le più semplici e scenograficamente interessanti tappezzanti che possano essere usate.

E’ inutile prendersi in giro, le aiuole migliorano e di molto l’estetica dei giardini. La loro presenza da un contesto allo spazio verde ed a seconda delle piante ornamentali che vengono usate si possono raggiungere effetti diversi e magnifici. Le sedum in pratica consentono a questi elementi di arredamento naturale del giardino di fiorire senza preoccuparsi troppo della loro manutenzione e questo è un punto a favore di chi vuole avere un giardino in ordine ma senza troppo sforzo senza avere tanto tempo da dedicargli.

I sedum in pratica fioriscono dovunque. Fanno parte della famiglia delle crassulacee, sono quindi delle piante succulente sempreverdi e la loro stessa natura le ha portate a crescere in ogni zona del mondo, dalla più calda alla più fredda in pratica. Esse sono caratterizzate da un tipo di vegetazione carnosa, dai vari colori che crescono striscianti sul terreno o su piccoli fusti. Le fioriture delle sedum possono essere discrete come molto appariscenti: vi lasciamo immaginare lo spettacolo ottenibile con le loro varianti rosa, rosse, gialle e bianche. I loro piccoli fiori a forma di stella, che nascono singolo o in gruppi di infiorescenze sono uno spettacolo naturale tra i più belli. Se fatte crescere adeguatamente sembrano quasi formare un prato.

Non provate a calpestarlo però, rimangono pur sempre piante grasse. Detto questo, non temete di utilizzarle per la vostra aiuola estiva: sono in grado di reggere bene le alte temperature ed i terreni di qualsiasi genere, anche i più aridi. Una volta che l’avrete messe a dimora non dovrete fare altro che aspettare che fioriscano. Non necessitano nemmeno di acqua in pratica: riescono a sopravvivere con ciò che dalle radici estraggono dal terreno.

Photo Credit | Thinkstock

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