Allergie, ecco da quali piante stare alla larga

di gianni puglisi

Oggi vogliamo parlarvi di un problema che purtroppo colpisce molti di noi, l’allergia alle graminacee o comunque alle piante primaverili. Questo tipo di malattia si accentua in questo periodo dell’anno a causa dei pollini che si disperdono nell’aria e quindi vogliamo consigliarvi da quali piante stare alla larga per stare meglio.

1. Graminacee

Questo tipo di pianta possiamo dire che è il principale responsabile della cosiddetta rinite allergica o più comunemente chiamata febbre da fieno. Le graminacee solitamente fioriscono e disperdono i loro pollini nell’aria tra marzo e maggio. Una cosa che non molti sanno è che si ritrovano anche nella nostra alimentazione ad esempio il grano, il granoturco e la segale fanno parte di questa specie.

 2. Oleacee

Queste piante provocano molte allergie soprattutto nel bacino mediterraneo dove si ritrova una copiosa presenza di esse. Il gelsomino, il frassino, l’olivo e il ligustro appartengono a questa specie e solitamente la massima produzione di pollini si ha tra maggio e giugno a anni alterni, ovvero se un anno c’è molto polline l’anno seguente ce ne sarà di meno. Il ligustro è utilizzato spesso per siepi ornamentali.

3. Composite

Le allergie possono essere causate anche dalle composite ovvero piante erbacee che possono essere sia coltivate che no. Alcuni esemplari di queste piante possono essere i girasoli, le margherite e l’ambrosia. Esse fioriscono nel periodo primaverile – estivo e quindi è bene starci lontano se si soffre di allergia da piante.

4. Betullacee

Questi alberi solitamente creano allergie nel periodo tra marzo e maggio quando i loro pollini si cospargono nell’aria. Queste piante sono anemofile ovvero lasciano la loro impollinazione al vento e non agli animali, fanno parte di questa specie le betulle, i noccioli che in Italia sono particolarmente coltivati in Lazio, in Campania e crescono spontanei nelle zone settentrionali.

Insomma queste sono le piante che maggiormente producono allergie a causa dei loro pollini, quindi statene bene alla larga se soffrite di questo problema!

 

Photo Credits | Nadezhda Kulikova / Shutterstock.com

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