Orto, attenzione a cavolaie ed altiche

di Valentina

Con la primavera la natura si risveglia ed il nostro orto si prepara a tornare più rigoglioso che mai. L’arrivo della bella stagione purtroppo, è spesso e volentieri anche il ritorno della maggior parte dei parassiti che si cibano delle nostre colture. Fate particolare attenzione alle cavolaie ed alle altiche.

Cosa sono le cavolaie

La cavolaia è un insetto molto comune. Parliamo di una farfalla che depone sella pagina inferiore delle foglie le sue uova e che dà vita a dei bruchi dall’aspetto caratteristico e dal forte appetito che mangiano alacremente il fogliame lasciandone intatta solo la nervatura. E non solo: se l’attività trofica già di per se mette a repentaglio la vita dei cavoli e delle altre piante che questo parassita attacca, i suoi escrementi continuano il lavoro facendo marcire la pianta.

Le cavolaie sono insetti dall’alta capacità distruttiva. Un buon modo per agire contro le stesse consiste nella rimozione manuale delle uova e la distribuzione sulle foglie di farina di alghe calcaree, mentre si può prevenire l’infestazione trattando le piante con decotti di tanaceto ed assenzio. In caso di presenza dei parassiti delle soluzioni specifiche per questo problema sono le più consigliate.

Cosa sono le altiche

Le altiche sono dei piccoli coleotteri che amano infestare i nostri ortaggi a foglia. Esse sono conosciute anche come pulci di terra. Come insetti parassiti amano rodere le foglie dall’esterno e scavare delle piccole gallerie sulla loro superficie. Sebbene possono essere riscontrate generalmente nell’orto, esse amano con particolare veemenza i gli spinaci, la rucola e il ravanello, le rape, i cavolfiori e la bietola.

Le altiche, note anche come pulci di terra, sono piccoli coleotteri che rodono le foglie esternamente e scavano delle piccole fosse sulla loro superficie. L’approccio nei confronti di questi insetti è particolare. Di solito si spolvera durante le prime ore della mattina la pianta con farina di alghe e betonite. Mentre quando l’attacco è ben definito, rotenone e piretro sembrano essere le soluzioni migliori. Se volete prevenire l’infestazione è possibile pacciamare con attenzione le piante facendo in modo tale che l’umidità sia costante: le pulci di terra proliferano infatti nei terreni secchi.

Photo Credits | Bildagentur Zoonar GmbH / Shutterstock.com

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