Anemone giapponese per un’aiuola autunnale

di Valentina

Un’aiuola fiorita in autunno in grado di portare tanti bei colori? L’anemone giapponese può rappresentare una soluzione adatta a diverse tipologie di giardino. Se curato in modo adeguato questo fiore è capace davvero di fare la differenza a livello scenografico.

Di solito non si incontrano particolari problemi nel coltivare questa specie di fiori nel nostro paese: le sue varietà sono piante rustiche che si adattano abbastanza bene alle nostre temperature. Il momento della loro fioritura è proprio ad ottobre e non di rado vengono scelte nei vivai per divenire parte dell’arredamento di uno spazio verde proprio per il suo magnifico aspetto. L’anemone giapponese è una pianta molto versatile: può passare dai 50 cm di altezza ad un metro e mezzo. Questo a seconda del tipo di aiuola autunnale che si vuole creare, la può portare a diventare o meno protagonista del giardino.

Se l’esemplare è ben curato e gradevole, l’idea di lasciarlo al centro della composizione è più che azzeccata: pensate a tutti ai suoi fiori colorati, perfetti per attirare l’attenzione dell’occhio umano. E’ importante, per preparare in modo corretto la sua messa a dimora, incorporare torba, humus e terricciati di letame maturo o di foglie (anch’essi molto utili, N.d.R.). Il terreno deve essere infatti ricco di nutrienti, sciolto e capace di ritenere l’acqua senza favorire i ristagni. A prescindere dalla sua grandezza è questo il periodo non solo della fioritura ma della messa a dimora: è necessario coprire le radici con circa 2 cm di terriccio tenendo comunque il colletto un pochino fuori.

Photo Credits | Igor Sokolov (breeze) / Shutterstock.com

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