Cardo mariano, usi e proprietà

di gianni puglisi

Tra le piante medicinali più conosciute e ricche di proprietà c’è il Cardo mariano, o cardo latteo, una pianta molto diffusa sia nel nord che nel sud Italia, ma diffuso in tutto il bacino mediterraneo. Il Silybum marianum, questo il suo nome botanico, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee, usata in fitoterapia contro i disturbi del fegato.

Il nome mariano o latteo deriva dal un racconto cristiano secondo il quale le foglie di questa pianta furono macchiate dal latte della Madonna mentre nascondeva Gesù ai soldati di Erode.

Il Cardo mariano è utile per combattere l’ipotensione, ovvero la bassa pressione sanguigna, in particolare il decotto di radici; l’infuso di foglie con un litro di vino bianco serve a combattere l’inappetenza, e i fiori, le foglie e le radici bolliti possono essere consumati cotti come i carciofi.

I frutti sono la parte usata in erboristeria del Cardo mariano, in quanto contengono la Silimarina, la sostanza considerata la principale responsabile delle proprietà benefiche di questa pianta che, comunque, contiene anche tannini e principi amari.

Il Cardo mariano aiuta a proteggere il fegato, basti pensate che in passato veniva usato per curare l’epatite C e che viene utilizzato per aiutare coloro che lavorano con sostanze chimiche tossiche a disintossicarsi. Di recente, questa pianta è stata somministrata ai malati di cancro per ridurre gli effetti della chemioterapia sul fegato.

Tisana di Cardo mariano

Utilissima per il fegato, la tisana di cardo mariano si prepara così: versate 150 ml di acqua quasi bollente su due cucchiaini di semi di cardo mariano tritati, lasciate riposare per un quarto d’ora e poi filtrate. Bevetene una tazza tre volte al giorno mezz’ora prima dei pasti per tre settimane. Questa tisana può essere preparata anche con la pianta essiccata; versate l’acqua bollente su mezzo cucchiaino di cardo mariano essiccato e tritato e lasciate riposare per una decina di minuti e poi filtrate; bevetene due o tre tazze al giorno.

 

Photo Credit | Thinkstock

 

 

 

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