Il Cavolo ornamentale colora l’inverno

di Redazione

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Mancano ormai poche ore al tradizionale cenone di Natale ed al momento dello scambio dei regali tanto atteso dai bambini  (e non solo…). E allora che ne dite di presentarvi al cospetto della padrona di casa con in mano un bel Cavolo ornamentale?

Detto in questo modo potrebbe sembrare uno scherzo, ma gli appassionati di giardinaggio sanno perfettamente che esiste una varietà di Cavolo molto decorativa, che in questo periodo dell’anno fa bella mostra di sé nei vivai e nei negozi di fiori.

Stiamo parlando di una pianta appartenente alla famiglia delle Cruciferae, ottenuta da un’ibridazione della Brassica Oleracea (il cavolo comune). Diversamente dalla pianta-madre, non produce la “testa” ed è caratterizzata da foglie di diverse colorazioni (giallo, rosa, arancio, porpora) che si arricciano sui bordi

La pianta giovane in genere viene coltivata in vaso per poi essere “traslocata” in piena terra dopo qualche tempo. Ma come coltivare un Cavolo ornamentale in modo che rallegri l’ambiente circostante? A differenza di molte altre piante sopporta sia la collocazione in pieno sole che quella in luogo semi-ombreggiato. E’ resistente anche a temperature molto differenti tra loro, difendendosi egregiamente sia dal caldo torrido che dal freddo invernale (anche alcuni gradi sotto lo zero).

Anche per quanto riguarda il terreno il Cavolo ornamentale non ha esigenze particolari, adattandosi praticamente a qualunque substrato. E passiamo al capitolo innaffiatura, di fondamentale importanza per la riuscita della nostra coltivazione. Questo tipo di pianta necessita di irrigazioni abbondanti nel periodo estivo, specie se è collocata in pieno sole. Nel caso in cui sia posto in mezz’ombra, basterà innaffiare a giorni alterni, mantenendo il terreno umido.

Per la concimazione, invece, sarà sufficiente fornire del fertilizzante liquido nel corso dell’estate (giusto 2-3 volte in tutto). E se poi riuscirete ad appassionarvi alla coltivazione del Cavolo ornamentale tanto da volervi circondare di diversi esemplari, non vi resta che raccogliere i semi ed interrarli leggermente. Basterà una decina di giorni per ritrovarsi di fronte alla nascita delle nuove piantine.

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