Come fare il compost

di Marion

Il compost, noto anche come terricciato o composta, è un concime naturale ottenuto dalla decomposizione e umidificazione di scarti organici. Tali processi avvengono ad opera di micro e macrorganismi (batteri, funghi, lombrichi, insetti, ecc.) in presenza di alcune condizioni particolari: la presenza di ossigeno e l’equilibrio di alcuni elementi chimici contenuti nelle sostanze utilizzate.

Capirete quindi come i rifiuti organici della cucina e dell’orto, o giardino, rappresentino materiale prezioso che è possibile trasformare in humus e riutilizzare per rendere più fertile il terreno e nutrire le piante riducendo, allo stesso tempo, la quantità di rifiuti immessi nell’ambiente.  Ma cosa bisogna fare per ottenere un buon compostaggio? Vediamolo insieme passo dopo passo:

Il materiale da compostare

Il materiale da compostare deve essere vario e ben miscelato; attenzioni quindi alla proporzione tra sostanze ricche di carboidrati, quali fogliame, paglia, residui di potature, carta, e sostanze ricche di proteine, quali avanzi di cucina, erba verde, letame.

Cosa possiamo mettere nel compost

  • Resti di frutta e ortaggi
  • Avanzi di cibo
  • Fiori secchi
  • Filtri di tè e caffè
  • Gusci d’uova triturati
  • Resti di lana, penne, capelli
  • Erbacce
  • Fogliame
  • Materiali legnosi sminuzzati
  • Cenere di legna
  • Carta non stampata e cartone

Cosa non dobbiamo mettere nel compost

  • Materiali plastici
  • Cenere di carbone
  • Contenitori in tetrapak
  • Vetro
  • Ceramiche
  • Metalli
  • Ossa
  • Tessuti sintetici o tinti
  • Erbacce infestanti

Cosa non deve mancare alla miscela di rifiuti

Per ottenere un buon compost, alla miscela di rifiuti organici non devono mai mancare aria e acqua; se non ci fosse ossigeno infatti questa non diventerebbe humus, ma una poltiglia putrida. Per questo motivo il cumulo di rifiuti e il contenitore che lo ospita, il cosiddetto composter, devono poggiare direttamente sul terreno (il composter non deve neppure avere un fondo). Il materiale inoltre deve essere in pezzi grossolani (non sminuzzatelo più di tanto) e non troppo compresso e va mescolato circa una volta al mese.

Dove fare il composto

Sistemate il composter in un luogo parzialmente ombreggiato ed esposto a sud. Se lasciate aperti i cumuli e i cassoni, ricordate di proteggerli con uno strato di paglia o sacchi di juta. Questo servirà ad impedire l’eccesso di calore nelle giornate di sole o, al contrario, che si bagni troppo durante le piogge.

Commenti (3)

    1. Grazie a te!

  1. esiste un qualcosa naturalmente bio da unire al compost per migliorare le sue proprieta’
    grazie ciao

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