Terra da giardino, come riconoscere il terreno ideale

di Marion

Appena ieri vi abbiamo parlato di quanto sia importante un buon terreno per lo sviluppo rigoglioso della vegetazione in giardino; quindi abbiamo visto quali sono le principali componenti che lo costituiscono e il loro ruolo nello sviluppo e nel mantenimento della pianta. A questo punto vi starete chiedendo come si fa a riconoscere il tipo di terreno di cui disponiamo e a valutare se è adatto alle esigenze delle piante che abbiamo scelto per il nostro angolo verde o necessiti piuttosto di interventi finalizzati a renderlo tale.

Fermo restando che per stabilire con esattezza le caratteristiche fisiche e chimiche di un terreno è possibile rivolgersi ad imprese specializzate, alcune di queste sono stimabili ad occhio nudo anche da un giardiniere inesperto: se il substrato di cui disponiamo appare di colore biancastro, ad esempio, ciò indica che ci troviamo in presenza di un terreno calcareo, mentre se il suo colore è rossiccio si tratta di un terreno argilloso. Il terreno nero è invece ricco di materia organica, mentre il terreno grigio è tipicamente un terreno argilloso che presenta ristagni d’acqua.

In linea di massima poi tenete conto del fatto che qualunque tipo di terreno deve essere privo di ciottoli e detriti (quando presi la casa in cui vivo dovetti eliminare dalle aiuole chili di materiale edilizio ridotto in piccolissimi pezzi) e semi di erbe e, direi anche piante, infestanti. Inoltre deve apparire di colore scuro e non essere troppo compatto (caratteristica che ne renderebbe particolarmente difficoltosa la lavorazione).

Infine, verificate sempre che il terreno abbia un buon drenaggio: per fare questo vi basterà scavare una buca e riempirla di acqua, quindi attendere che questa sia stata completamente assorbita e riempirla una seconda volta; se l’acqua scende di livello con una velocità inferiore a 2,5 cm l’ora, il drenaggio del terreno non è sufficiente.

Per migliorare il drenaggio del terreno potrete aggiungere della sabbia all’impasto, al contrario, se il terreno è eccessivamente sabbioso lo renderete più compatto con l’aggiunta di torba, argilla o sostanza organica.

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