Cosa piantare a giugno, il melone

di Valentina

Cosa piantare a giugno? Il melone. Può sembrarvi una pazzia ma in realtà non è poi così difficile come sembra. E credete alla parola di chi ci ha già provato: profumo e sapore sono centinaia di volte superiori a quelli che acquistate.

Anche se vostro “esperimento” di coltivazione di melone non è andato a buonissimo fine. L’aria di coltura arriva ad impregnarsi di questo gradevole profumo. Partiamo da una specifica che deve essere fatta: giugno è un mese ottimo sia per seminarlo ancora, scegliendo la piena terra, sia per piantare la piantina acquistata presso un rivenditore specializzato. Scegliete quella che per voi sembra essere l’opzione più consona ricordando che se scegliete quest’ultima dovete verificare che vi siano almeno 5-6 foglie sulla stessa.

Se propendete per la semina vi consigliamo di interrare ad una profondità di 2-3 centimetri in una buchetta tra i 4 ed i 5 semi. E’ bene rispettare una distanza di almeno un metro tra le piante e di circa un metro e mezzo tra le file. Controllate quante piante cresceranno in un singolo impianto ed appena saranno alte tra i 4-5 cm diradatele lasciando una pianta per buca. Se vi state chiedendo quale varietà scegliere, vi consigliamo di chiedere al vostro rivenditore quella che più si adatta alle vostre esigenze di gusto e di terreno, che a tal proposito è ideale quando a medi impasto, senza ristagni di acqua e ben concimato organicamente. Preferibilmente con dello stallatico maturo che rappresenta la scelta ideale in questo caso.

Per ottenere dei buoni risultati dalla coltivazione del melone è bene evitare di piantare questa cucurbitacea nello stesso terreno prima di 4 anni Al vostro posto eviteremmo anche di piantarla in generale dove abbiamo cresciuto zucchine. La pacciamatura è necessaria per aiutare la pianta a crescere anche senza erbacce attorno e le annaffiature dovranno essere numerose all’inizio del percorso di coltivazione del melone e più diradate in seguito. La raccolta avviene di solito dopo circa 4 mesi dalla semina ma la certezza che sia pronto la avrete dal profumo più forte, il peduncolo diventerà più duro e si staccherà senza fatica, la buccia cederà sotto una leggera pressione premendo dalla parte opposta al gambo.

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