Drosophyllum lusitanicum

Drosophyllum

Drosophyllum è un genere di piante carnivore appartenente, come la Dionea, alla famiglia delle Droseraceae; il genere conta una sola specie vivente, la Drosophyllum lusitanicum, presente in alcune regioni del Portogallo, Spagna e Marocco. Questa pianta presenta foglie lunghe 20-40 cm che si dipartono da una rosetta centrale; analogamente alle piante insettivore del genere Pinguicula, anche le foglie di Drosophyllum lusitanicum sono dotate in superficie di ghiandole che secernono una sostanza appiccicosa raccolta in gocce piuttosto evidenti e utile alla cattura delle prede, mentre, a differenza delle specie di Drosera, queste non sono dotate di un movimento attivo per intrappolare i malcapitati insetti.

Le Drosophyllum producono dei piccoli fiori (5-7 per stelo) che sbocciano per due-tre volte durante il  periodo vegetativo e seccano dopo non più di un giorno; questi producono delle capsule che contengono ciascuna dai 5 ai 15 semi che possono essere piantati singolarmente per ottenere la moltiplicazione della pianta.

A differenza della gran parte delle piante carnivore, il Drosophyllum è in grado di crescere anche nei suoli aridi e a reazione alcalina; il terriccio ideale per la coltivazione domestica (che deve avvenire in un contenitore piuttosto alto) è composto da un miscuglio di torba e perlite o corteccia di pino sminuzzata. Quanto all’esposizione, il Drosophyllum cresce bene in pieno sole e può restare all’aperto tutto l’anno, a patto di essere posto al riparo da piogge e vento; la temperatura ideale è compresa fra 2 e 35°C.

Come le altre carnivore gradisce soprattutto acqua piovana o distillata, ma può tollerare, a differenza delle altre, anche modeste quantità di acqua potabile. In estate il sottovaso va riempito ogni due-tre giorni per circa due centimetri di altezza, mentre in inverno va lasciato pressochè asciutto.

Oltre che per semina la pianta può essere moltiplicata sfruttando le ramificazioni che sorgono lungo lo stelo fiorale; basta piantarle in posizione eretta in un vaso per ottenere un nuovo esemplare.

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