Erbe spontanee, piantaggine e aglietto selvatico

di Redazione

Volete insaporire le vostre insalate o i vostri piatti con due erbe selvatiche davvero gustose? Ecco che la piantaggine e l’aglietto selvatico fanno al caso vostro. Si tratta di due erbe spontanee che crescono in prati e luoghi erbosi in generale, molto resistenti al calpestio.

La piantaggine

La piantaggine ha una forma allungata, contiene buone dosi di vitamine A e C ma anche sali minerali, e la potete raccogliere tutto l’anno, in particolare da febbraio a novembre. Dopo averla pulita per bene la potete aggiungere alle vostre insalate, tagliando le foglie ed eventualmente facendo bollire le parti più grosse e dure.

Aglio selvatico

L’aglietto selvatico, detto anche l’Allium neapolitanum, è caratterizzato da deliziosi fiori di piccole dimensioni, che vanno dal color bianco al rosa pallido. Una pianta per mille usi: i suoi fiori sono perfetti per fare dei mazzi o delle composizioni, mentre se volete utilizzare i suoi frutti nessun problema. Sotto alle piante troverete delle palline di colore rosso, che hanno il tipico odore dell’aglio classico, con il quale ha in comune anche proprietà ipotensive, antibiotiche, disinfettanti.

Ovviamente in questo caso utilizzate pure i bulbi per le vostre insalate o i vostri piatti ma attenzione: l’alitosi che consegue ad un piatto con aglio selvatico è del tutto simile all’aglio tradizionale, quindi attenzione se avete un appuntamento galante! Fate attenzione perchè la propagazione di questa pianta è piuttosto ampia, quindi potreste ritrovarvi ben presto a dover combattere contro decine e decine di piante di aglio selvatico che invadono il giardino!

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