Falena Brumale, insetto parassita

di Valentina

La falena brumale è forse uno degli insetti parassiti più presenti nelle nostre campagne. Tendiamo a non renderci conto della sua pericolosità per le nostre piante a causa di credenze popolari che vogliono la falena come simbolo di un anima defunta: in realtà ciò che rischia di morire, se l’infestazione è grave, è la nostra vegetazione.

Gli esemplari di falena brumale che vediamo svolazzare in giro, spesso attirati dalle luci che utilizziamo, sono gli esemplari di sesso maschile, dotati di ali dall’apertura pari a circa 22-33 millimetri, dal colore nocciola o ocra attraversate da strisce scure. Le femmine di questo insetto hanno delle ali molto picche ed atrofizzate, di colore scuro. Il loro corpo è rivestito di peluria tra il bianco ed il grigiastro, fattore che conferisce loro una colorazione più chiara. Le larve sono di colore verde, senza peli e lunghe fino a 3 centimetri.

Se ne avete la possibilità, non date modo alla falena di riprodursi: è un insetto polifago tra i più pericolosi e particolarmente dannosi allo stato larvale. Sebbene prediliga alberi da frutto, le latifoglie e le piante ornamentali, non disdegna nemmeno le colture. Le larve sono delle defogliatrici instancabili, creando erosioni interne, esterne e buchi; mangiano i fiori, bucherellano i frutticini e si cibano dell’interno delle gemme. Pur compiendo una sola generazione l’anno, il fatto che la falena brumale sverni come uovo, da modo all’insetto fin dall’inizi della primavera, con la schiusa delle uova, di rappresentare uno dei peggiori nemici delle nostre piante fino alla loro impuparsi intorno al mese di giugno.

La lotta, importantissima contro questo insetto, viene condotta dopo aver campionato efficacemente le colonie, in modo tale da stabilire l’effettiva presenza dell’animale sul territorio. Di solito il 5% degli elementi vegetali infestati dà il via libera alla risposta insetticida. In questo caso si preferisce agire con trattamenti di tipo biologico, come il Bacillus thuringiensis ssp. Kurstaki, in modo tale da poter disinfestare anche le piante da frutto senza problemi per la raccolta e l’apposizione di fasce adesive da legare attorno ai tronchi per catturare le femmine che salgono sulle piante per deporre le uova.

Photo Credit| GartenZeitung

 

 

Commenti (1)

  1. cerco un rimedio contro un tipo di insetto che assomoglia a un piccolo coleottero nero di circa 1cm con piccoli puntini bianchi ( vola ) . Da 2 anni attacca i fiori degli agrumi e i carciofi

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