Perchè baciarsi sotto il vischio porta fortuna?

di Marion

Chi non ha mai sognato di ricevere un bacio appassionato sotto il vischio alzi la mano! Vuole infatti la tradizione, romanticherie a parte, che scambiarsi un bacio sotto un ramoscello di vischio porti fortuna e credo sia proprio questo a fare del Viscum album uno dei simboli più significativi delle festività, soprattutto nei giorni che precedono l’entrata del nuovo anno. Ma quanti di voi conoscono l’origine, almeno quella mitologica, di tale consuetudine?

Forse non tutti sanno che il vischio era associato alla divinità anglosassone Frigga, sposa del dio Odino e madre del malvagio Loki e del buon Balder; la leggenda narra che Loki, invidioso dell’amato fratello, cominciò a coltivare il proposito di ucciderlo e che Frigga, scoperto per tempo il piano del figlio crudele, si rivolse a tutte le forze della natura perchè proteggessero Balder.

Loki però non si diede per vinto e quando scoprì che la madre non aveva invocato la protezione di una sola pianta, il vischio, riuscì a costruire un dardo avvelenato intrecciandone i rami; dardo con il quale uccise il fratello. A nulla valsero gli sforzi fatti da tutti gli elementi di cielo e terra per riportare il giovane in vita, ma quando Frigga, disperata, pianse sul corpo del figlio tutte le proprie lacrime queste, cadendo sul dardo ancora conficcato, si trasformarono in bacche perlate riportando Balder miracolosamente in vita.

Fu a quel punto che la dea, protettrice degli innamorati, chiese che chiunque passasse sotto l’albero dal quale pendeva il vischio si baciasse in suo onore per ricevere in cambio protezione e amore immortale, e fu così che l’usanza di baciarsi sotto il vischio è giunta, attraverso le culture, fino a noi.

E dopo avervi raccontato questa storia di natale, in verità “pagana”, corro ad appendere il mio rametto di vischio al soffitto. Chissà che quest’anno…

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