Fiori a capodanno? Metteteli nei capelli

di Valentina

Siamo abituati a collegare l’uso di fiori a Capodanno su centrotavola e addobbi floreali. Ovviamente non dobbiamo ignorarli in tal senso. Ma possiamo dare spazio alla fantasia ed ad un trend che sta conquistando l’intero globo in questo periodo: mettere i fiori tra i capelli.

La scelta diventa pressoché infinita in questo caso. Anche se è possibile, anzi auspicabili dare maggiore spazio comunque alle piante portafortuna di Capondanno, avendo cura però come indicato dai maggiori stylist, di diventare noi stessi tele di questi magnifici esemplari. E’ innegabile: le piante e la fine dell’anno solo strettamente legate le une all’altro per via della tradizione pagana e per la speranza, quasi mai ben riposta, che questi esemplari vegetali possano in qualche modo davvero attirare fortuna.

Se ci concentriamo invece sull’aspetto più ludico e scenografico dei fiori, possiamo cogliere al volo come la loro bellezza possa complementare la nostra voglia di apparire al top. Bacche di vischio, cerchietti correlati da agrifoglio, la stessa rosa di natale perfetta per decorare la casa: la scelta è davvero ampia. Tutto sta nella capacità di organizzare il fiore che ci piace in una forma che si adatti a divenire un accessorio naturale unico e divertente.

Anche le margherite possono diventare un accessorio perfetto: immaginate di festeggiare il capodanno con un classica coroncina di fiori. Un piccolo consiglio? Al posto vostro punteremmo comunque su qualcosa che possa decorare uno chignon o essere un unico punto di attenzione. I colori? Rosso, assolutamente, o toni caldi che possano contrastare con il vostro look.

Photo Credits | Zhernosek_FFMstudio.com / Shutterstock.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.