Il giacinto d’acqua una pianta infestante?

di Valentina

Il giacinto è un fiore stupendo. L’effetto cromatico dei suoi petali tendenti al blu ed al viola spruzzati di giallo è stupendo. Quando si tratta della sua versione acquatica poi, conosciuta sotto il nome latino di Eichhornia crassiceps , la bellezza, eterea ed al contempo corposa è così affascinante che quasi tutti coloro che hanno costruito un laghetto hanno provato a coltivarla. Ma lo sapevate che se non tenuta sotto controllo può diventare anche una pianta infestante?

Potrà sembrarvi assurdo ma è così tanto negli Stati Uniti quanto nel nostro paese. Il giacinto d’acqua è stato infatti inserito nella lista delle cento piante più infestanti esistenti al mondo. Negli Stati Uniti per debellarne la diffusione sono stati spesi milioni e milioni di dollari. In Italia, sebbene la spesa si sia rivelata un tantino più contenuta, questo fiore ha letteralmente preso d’assalto la Toscana e la Sardegna, dove si sussurra che in particolare nella provincia di Oristano si stia “lottando duro” per poter evitare che ogni corso d’acqua e lago della zona sia ampiamente infestato da questa pianta.

In particolare ad essere stato attaccato è stato il fiumiciattolo compreso tra i comuni di Riola Sardo, Zeddiani, Nurachi, Baratili San Pietro, Tramatza e Cabras.  Il corso d’acqua si è trasformato in un tappeto di giacinti d’acqua che copre per chilometri e chilometri la superficie, rendendo difficoltoso il passaggio delle imbarcazioni e uccidendo i pesci. Insomma, se in un piccolo laghetto da giardino la sua azione è essenzialmente purificatrice, se non si è attenti e le si dà maggiore spazio… ci si trova a doversi “difendere” dal suo “assalto”.

E se si pensa che l’unica arma veramente efficace per “uccidere” il giacinto d’acqua è il gelo, va da sé che la situazione è difficilmente gestibile in posti di mare per loro natura temperati. E che il tutto viene affrontato in maniera “manuale”: ovvero sradicando le piante con i forconi. Dalle notizie che giungono la prima battaglia sembra vinta. E le 250 tonnellate di fiori estirpati, verranno utilizzati come fertilizzante.

Photo Credit | Thinkstock

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