Giardini in bottiglia (terza parte), preparazione del terreno e attrezzi

di Roberta 1

terra

Per evitare che le piante nelle bottiglie crescano troppo velocemente, il terreno da utilizzare non deve essere troppo fertile. Inoltre, per essere sicuri di non introdurre anche malattie ed insetti, acquistare la composta più idonea da un fornitore che venda prodotti garantiti, sigillati e sterelizzati in sacchetti di plastica.

Prima di tutto, versate nel contenitore uno strato di ghiaia fine di altezza proporzionata (al massimo 5 centimetri), per garantire un buon drenaggio. Il miglior modo è quella di versarla per mezzo di un imbuto fatto con un cartoncino, così che possiate distribuirla ordinatamente sul fondo del vaso senza che danneggi le pareti. Quindi aggiungete un sottile strato di carbonella per aiutare a mantenere il terreno in equilibrio chimico: essa assorbirà i sali minerali in eccesso e le sostanze di rifiuto della pianta che si formano in un ambiente chiuso.

Quale composta, usate quella con una scarsa quantità di fertilizzante; la troverete facilmente in vendita presso tutti i venditori di prodotti di giardinaggio. E’ bene aggiungere una parte di vermiculite per ogni parte di composta: questi granuli di roccia molto chiari aiutano la terra a filtrare bene l’acqua. Quando avrete preparato la vostra composta, mettetela in un contenitore  mediante un imbuto fino ad un’altezza di circa il doppio rispetto allo strato di fondo (al massimo 10 cm). Se volete, potete poi usare un cucchiaino e una forchetta per fare qualche piccolo “mucchietto” nel terreno: disposti ad arte, creeranno un ambiente originale per le vostre piante e le manterranno in risalto. E’ utile anche interrare nella composta una tavoletta di fertilizzante solido per fornire gradualmente il nutrimento alle piante nell’arco di alcuni mesi.

Nei prossimi post vedremo come sistemare le piante nel vostro piccolo giardino e come accudirle, ma, per fare ciò avrete bisogno di attrezzi idonei, ma non preoccupatevi, non è necessario che li acquistiate. E’ molto semplice fabbricarseli da soli ricavandoli da oggetti comuni. Oltre a qualche pezzo di canna o a qualche bacchetta, che  costituiranno i “manici” dei vostri attrezzi, vi serviranno:

  • Un cucchiaio.
  • Una forchetta.
  • Un rocchetto di legno o di plastica vuoto, dal fondo liscio, oppure un grosso tappo come quelli per spumante.

Questi arnesi saranno perfetti per fare i buchi nella composta e per spostare e compattare il terreno. Avrete bisogno anche di:

  • Un piccolo coltello affilato o una lametta da barba fissati ad un estremo di un bastoncino, per rimuovere le foglie morte o potare.
  • Per aiutare a posizionare meglio le vostre piante usate delle pinzette, che potrete realizzare praticando un intacco a forma di V a un estremo di un bastoncino.
  • Due bastoncini tenuti insieme, magari legandoli ad una delle due estremità, possono servire come pinze per afferrare gli steli delle vostre piante.
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