Il Punteruolo Rosso fa strage di palme a Roma

di Redazione

Ci siamo già occupati del Punteruolo Rosso – responsabile della morte di numerosissime palme in tutto il Pianeta – ed abbiamo anche proposto delle soluzioni (poche, ahimé) in caso di malattia conclamata  o proprio per prevenire l’attacco di questo fastidiosissimo coleottero proveniente dall’Asia. Perché dunque tornare sull’argomento?

Lo spunto ci è arrivato da un interessante articolo del Corriere della Sera, che riporta la preoccupazione dello storico degli alberi Antimo Palumbo riguardo alla situazione allarmante delle palme romane, attaccate da qualche settimana dal parassita e già gravemente danneggiate (in alcuni casi irrimediabilmente).

Basta fare un giro per la Capitale ed osservare gli esemplari che dominano Villa Celimontana, Villa Mattei, Caracalla, la zona Prenestina e quella Nomentana. Ebbene, la “strage silenziosa”, come la chiama lo stesso Palumbo, è in corso e già un gran numero di piante non chiede altro che di essere abbattuto. La situazione è così preoccupante che si rischia la totale estinzione delle palme nel giro di pochi anni:

Sono molto preoccupato: ho calcolato che, a questo ritmo nel 2015 perderemo tutte le palme canariensi romane. Un patrimonio inestimabile che sta andando in rovina senza che nessuno faccia nulla.

Già, ma che cosa si può fare? Come porre rimedio ad un problema che sembra non avere soluzioni? Palumbo invita i privati cittadini, quelli che hanno una palma nel proprio giardino, a segnalare gli attacchi da Punteruolo Rosso, chiedendo al tempo stesso alle autorità di contribuire all’alto costo dello smaltimento. Per evitare il contagio, infatti, non basta abbattere la pianta, ma occorre poi smaltirla nel modo più appropriato. Il costo di tale operazione è molto elevato:

Un privato che vuole rimuovere la palma infetta deve spendere almeno 700 euro e per lo più a Roma non c’è un posto dove portare i resti pericolosi. Questo porta i privati a chiamare un giardiniere che arriva con la motosega e taglia tutto. Il punteruolo salta su un’altra pianta e anche le larve si diffondono.

Insomma, la situazione è più seria di quanto si possa immaginare. Speriamo nell’intervento delle autorità locali per poter ammirare ancora la bellezza delle nostre palme nella città eterna.

Commenti (1)

  1. Punteruolo Rosso ora si può fermare.
    Soluzione completamente bioecologica, è in fase sperimentale, ma ha già avuto buoni risultati un sistema denominato “Quantum Palma” che utilizza frequenze magnetiche assolutamente innoque per le persone. Lo studio ha portato alla realizzazione di un dispositivo, il Quantum Palma che, operando a livello frequenziale su un piano di energie sottili magnetiche e in fisica quantistica, è in grado di mantenere la giusta polarità magnetica della pianta, impedendo così al parassita di avvicinarla per infestarla.

    Maggiori informazioni sono disponibili al seguente indirizzo http://www.freebioenergy.it

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