Punteruolo rosso, come combattere il parassita delle palme

di Daniela 16

palma con punteruolo rosso

Il punteruolo rosso è un parassita pericoloso per molte specie di palme; il suo nome scientifico è Rhynchophorus ferrugineus  ed è un coleottero originario dell’Asia sudorientale, ma in seguito al commercio di palme infette si è diffuso in Medio Oriente e poi in tutti i paesi del bacino mediterraneo, compresa l’Italia, il cui primo avvistamento risale al 2004. Questo parassita viene chiamato “punteruolo rosso” perché possiede il corpo di colore rosso bruno, con macchioline nella parte superiore del torace.

All’inizio, quando una palma viene infestata dal punteruolo rosso, è piuttosto difficile accorgersene, e infatti il riconoscimento arriva solo in fase avanzata. Il sintomo principale della contaminazione del parassita è il cambiamento dell’aspetto della chioma della palma, che assume una forma aperta; con il passare del tempo la pianta perde completamente le foglie, fino ad arrivare, nella fase finale dell’infezione, alla morte assoluta, momento che coincide anche con l’abbandono della stessa da parte del punteruolo, che si mette in cerca di un altro esemplare da contaminare.

Combattere le aggressioni del punteruolo rosso è piuttosto difficile perché questo parassita si muove con velocità e può evitare le protezioni. I trattamenti chimici, poi, si devono servire di insetticidi abbinati ad una “diagnosi precoce” della contaminazione; questi pesticidi sono però piuttosto tossici e inoltre richiedono un’irrorazione su tutta la palma con conseguente propagazione nell’aria.

L’impiego di antagonisti naturali per debellare il punteruolo rosso è ancora in fase di studio, così come l’uso delle trappole, metodo sperimentato soprattutto nei paesi mediorientali. Interessante appare l’adozione di tecniche di lotta integrata, un metodo che presuppone la combinazione tra diversi tipi di norme antiparassitarie come il monitoraggio delle piante, l’utilizzo di trappole, misure di profilassi e l’uso di trattamenti chimici curativi.

La lotta migliore al punteruolo rosso è quella di adottare dei programmi di prevenzione con l’obiettivo di fermare l’espansione dell’insetto; la prima cosa da far è mantenere la pianta in buone condizioni in modo da non indurla ad una situazione di stress, e renderla, così, appetibile per il punteruolo; potare le piante riducendo i possibili punti di infiltrazione del parassita, ed eliminare i focolai di aggressione al fine di evitarne la propagazione.

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