L’orchidea Brassada

di gianni puglisi

L’orchidea Brassada è un ibrido ottenuto dall’incrocio tra l’orchidea Brassia e l’orchidea Ada e si caratterizza per la coltivazione piuttosto semplice in grado di regalare fioriture anche a chi è poco pratico nella coltivazione delle orchidee. Questa orchidea può raggiungere altezze fino ai 45 centimetri e se coltivata con cura forma dei cespi di foglie.

L’orchidea Brassada forma degli pseudobulbi carnosi dai quali si sviluppano delle foglie nastriforme di colore verde brillante, il cui sviluppo si ha durante tutto l’anno, anche quando non ci sono i fiori. Dalla fine dell’estate o in autunno, dagli pseudobulbi si sviluppano dei fusti arcuati colore rossastro che portano molti fiori arancioni o gialli, con delle maculature scure.

I fiori sono molto allungati e ricordano le zampe di un ragno, un tratto caratteristico ereditato da una delle due orchidee ibridate, cioè la Brassia chiamata anche “orchidea ragno”. A volte i fiori della Brassada possono anche formare una specie di palla molto decorativa.

Esistono tre tipi di orchidea Brassada: la Mivada, l’Orange e la Mem Best Field e tutte e tre si differenziano per il colore dei fiori che va dal giallo tenue all’arancione chiaro con maculature scure.

Passiamo ora ai consigli di coltivazione. La Brassada ama le esposizioni luminose ma non esposte direttamente ai raggi del sole; se posizionata troppo vicino ad una luce solare forte, possono apparire delle maculature sulle foglie. Il terreno ideale per questa orchidea è quello per orchidee epifite, ovvero composto da materiale incoerente in modo da permettere alle radici di svilupparsi liberamente.

Le annaffiature devono essere regolari ed effettuate quando il substrato è asciutto. Dopo la fioritura le irrigazioni vanno sospese per tre settimane e poi riprese normalmente; anche le concimazioni devono essere regolari durante tutto l’anno, tranne durante il periodo della fioritura nel quale vanno sospese. Fornite alla Brassada del concime specifico per orchidee in dosi ridotte rispetto a quanto riportato nella confezione ogni quindici o venti giorni circa

Anche per la Brassada, come quasi tutte le orchidee non ama il clima asciutto dei nostri appartamenti, vista anche la presenza dei termosifoni che asciugano l’aria; per questo vaporizzate spesso le foglie con dell’acqua demineralizzata, oppure posizionate sotto alla pianta un contenitore contenete alcuni centimetri di argilla espansa.

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