Origano: terreno, concimazione e malattie

di Valentina Commenta

L’origano è un’erba aromatica tra le più ambite per la coltivazione negli orti fai da te. Vediamo insieme il terreno di cui necessita, la concimazione e le malattie che possono colpire questa pianta profumata.

origano

Terreno per l’origano

L’origano è una pianta che si adatta praticamente a qualsiasi tipo di terreno. Nonostante ciò, le condizioni ideali per la sua coltivazione risiedono in un terreno ben drenato, di tipo calcareo e ricco di nutrienti. Parliamo ad ogni modo di una pianta la cui crescita è ostacolata solo da un’altitudine superiore ai mille metri pur essendo resistente al freddo. Talvolta viene inserita per la sua bellezza e capacità di adattamento anche nei giardini rocciosi. Quel che è importante ricordare è che l’origano ama i luoghi soleggiati e caldi. Un terreno leggero e areato fa il resto, dando modo all’esemplare di crescere in modo sano e privo di problemi.

Concimazione origano

L’origano non è una pianta che necessita di grandi concimazioni. Esse possono essere utili in caso di coltivazione dell’origano in vaso o se si ha il bisogno di correggere il terreno in qualche modo. Ed in quel caso basta un po’ di stallatico ben maturo sfarinato da aggiungere al terreno. E’ la sua natura a renderla un esemplare molto resistente.

Malattie dell’origano

Afidi e ristagno d’acqua. Sono queste le principali avversità alle quali possono incorrere le piante d’origano. In particolare quest’ultima: motivazione per la quale è importante che il terreno sia drenante in modo tale da non portare le radici a marcire e quindi la pianta ad appassire.

Photo Credit | Thinkstock

 

 

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