Lavori di novembre, le cure per l’orto

Il mese di novembre, in molti casi, negli orti familiari coincide con l’abbandono delle coltivazioni; in realtà si potrebbe continuare con le colture grazie ai tunnel, ma generalmente si preferisce abbandonare momentaneamente la produzione per dedicarsi ad altri lavori necessari e spesso rimandati, come la pulizia e la concimazione del terreno o la manutenzione degli attrezzi usati per coltivare l’orto.

Innesto: le sotto-tipologie di quello a gemma

Oggi inizieremo a spiegare, in maniera semplice e concisa le diverse sotto-tipologie di innesto che alcune delle tecniche da noi già affrontate presentano. Un contadino che da tempo lavora la terra e possiede un suo frutteto sa come regolarsi, alla stessa maniera di un agronomo o di uno specialista di innesti floreali. Gli appassionati di giardinaggio, pur possedendo pollice verde, non sempre sono adeguatamente informati: tentiamo di eliminare tale divario.

Cosa piantare in autunno, la Pandorea

Per coprire un muro, una staccionata o una recinzione, potete puntare sulla coltivazione della Pandorea jasminoides, appartenente alla famiglia delle Bignoniacee ed originaria del continente australiano e della Malesia. Si tratta di una pianta rampicante che presenta fusti sottili lunghi fino a 5 metri. Le foglie sono lanceolate, spesse e di colore verde scuro o variegato. I fiori sono a forma di campanula, di colore rosa, bianco o giallo e fanno la propria comparsa nella tarda primavera, per poi decorare la pianta fino al termine della stagione estiva.

Fiori di Bach, Elm

Nella terapia con i fiori di Bach, Elm (Olmo inglese) è adatto per le persone forti, attive molto impegnate, che non si tirano mai indietro davanti agli impegni e si assumono molte responsabilità spesso caricandosi anche dei problemi altrui. Proprio per questo motivo attraversano momenti di crisi che li vedono crollare sia fisicamente che emotivamente. Sono scoraggiati e pensano di non potercela fare.

Lavori di novembre: pulitura e rasatura del prato

Il freddo è ormai arrivato, le giacche iniziano ad essere l’abbigliamento necessario per mantenersi caldi. Così come gli umani cambiano il modo di vestirsi, anche il loro giardino deve prepararsi a vivere una stagione fredda,  e per lui forse la migliore dalla quale sfociare poi nel rigoglio della primavera. Tra i lavori di novembre da effettuare con assoluta solerzia vi è quello della pulizia e della rasatura del giardino.

Cosa piantare in autunno, l’Hedychium

L’Hedychium è una splendida pianta rizomatosa perenne originaria del continente asiatico ed appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, particolarmente apprezzata sia per la fioritura che per il magnifico fogliame. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 120 centimetri di altezza e da foglie lanceolate di colore verde scuro o bluastro. I fiori sono riuniti in pannocchie di colore bianco, giallo, rosso o arancio, che fanno la propria comparsa nel corso della stagione estiva.

Lavori di novembre, la raccolta delle foglie

Tra i lavori autunnali, e in particolare del mese di novembre, c’è la raccolta delle foglie in giardino. La caduta delle foglie è un fenomeno fisiologico messo in atto dalle piante per ripararsi dal freddo e sapendo come trattarle possono rivelarsi un ottimo fertilizzante naturale per il terreno.

Lonicera caprifolium, il caprifoglio comune

Il caprifoglio comune (Lonicera caprifolium) è un arbusto rampicante a foglia caduca vigoroso e robusto. Originario del continente europeo è molto diffuso in Italia, dove cresce spontaneo al lilitare dei boschi ed è conosciuto con i nomi comuni di abbracciaboschi, madreselva, uva di san Giovanni. Può raggiungere i 5-7 metri di altezza; i fiori bianchi o rosati  crescono riuniti in ombrelle e fanno mostra di sè sulla pianta da aprile ad estate inoltrata.

Fioriture autunnali, l’Ammocharis

L’Ammocharis è una pianta bulbosa perenne originaria delle zone a clima temperato del Pianeta ed appartenente alla famiglia delle Amaryllidacee. E’ caratterizzata da foglie di grandi dimensioni, riunite in rosette basali, che solitamente compaiono al termine della fioritura. I fiori si riuniscono in ombrelle molto decorative di colore rosa o rosso e fanno la propria comparsa in settembre-ottobre, per poi ornare la pianta per diverse settimane.

Fiori di Bach, Honeysuckle

Nella terapia con i fiori di Bach Honeysuckle (Caprifoglio comune) è indicato per chi ha un’eccessiva nostalgia del passato e vive ancorato ai ricordi senza occuparsi in alcun modo del presente. Si tratta di persone che hanno idealizzato i tempi andati e si rifugiano in essi per paura delle incognite che la vita presenta.

Lavori di novembre: le ultime divisioni in cespi prima del gelo

L’autunno è ormai inoltrato, e se tra i lavori di novembre ve ne è uno che deve essere fatto prima dell’arrivo del gelo, senza dubbio è quello della divisione in cespi delle piante che nel corso dell’anno sono cresciute in maniera spropositata. Ovviamente si tratta di un intervento da effettuare solo nelle piante erbacee che sono attualmente a riposo, al fine di ottenere crescite adeguate all’inizio della primavera.

I fiori per la commemorazione dei defunti

La Commemorazione dei defunti è una delle ricorrenze più sentite nel nostro Paese, tanto che in questo periodo dell’anno nei cimiteri c’è un viavai ininterrotto di visitatori. Il tutto per la gioia dei fioristi e dei vivaisti, visto che per la ricorrenza dei morti si vendono più fiori che per San Valentino, almeno stando alle stime della Coldiretti. I fiori più gettonati per la commemorazione dei defunti sono senza dubbio i crisantemi, sebbene sulle tombe sia facile trovare anche altre piante tipiche del periodo autunnale, come il ciclamino o la viola del pensiero, ad esempio.

La vera storia di Jack-o’-lantern, ovvero la Zucca di Halloween

La famosa zucca di Halloween è stata, fino a qualche anno fa, appannaggio esclusivo dei paesi di cultura anglosassone, ove è nota con il nomignolo di Jack o’ lantern (come dire, Giacomo il lanternino). Ma da quando tale ricorrenza ha preso piede anche nel nostro paese, pur senza scalzare, almeno si spera, le tradizionali feste di ognissanti e dei morti, questa, decisamente simpatica, decorazione è diventata familiare anche a noi.

Ma da dove origina l’usanza di svuotare e intagliare una zucca in modo che ricordi una testa umana e farne un ornamento da esibire durante la notte delle streghe? Noi di Pollicegreen abbiamo pensato di lasciare per un attimo da parte fiori e piante e raccontarvi la macabra storia di Jack.

Fioriture autunnali, il Topinambur

Tra i fiori che in questo periodo allietano i nostri giardini c’è il Topinambur, una pianta perenne rizomatosa appartenente alla famiglia Asteraceae, originaria dell’America e introdotta in Europa come pianta orticola e poi come ornamentale grazie alla sua fioritura che dura per buona parte dell’autunno.