Succhione

Il succhione, detto volgarmente poppatone, รจ un ramo vigoroso, a

Prezzemolo, marzo รจ il momento per la prima semina

Il prezzemolo (Petroselinum hortense) รจ una pianta che cresce spontanea nei paesi mediterranei, ove รจ nota sin dall’antichitร : i greci usavano ornare il capo con dei ciuffi di prezzemolo durante i banchetti, mentre i romani lo adoperavano per adornare le tombe. Oggi invece, come sappiamo bene, il prezzemolo viene ampiamente utilizzato come pianta aromatica per esaltare il sapore di un gran numero di pietanze.

Proprio l’uso frequente ne rende consigliabile la coltivazione domestica, che d’altra parte รจ semplice e piacevole. Il momento ideale per la prima semina del prezzemolo รจ il mese di marzo; seminando in questo periodo infatti potete assicurarvi una scorta per l’estate e l’autunno. Per ottenere un raccolto invernale e primaverile dovrete invece seminare una seconda volta, nel mese di luglio.

L’Aspidistra variegata

L’Aspidistra variegata (o Aspidistra elatior) รจ una pianta da giardino o da appartamento originaria dell’Asia e del continente africano ed appartenente alla famiglia delle Liliacee. E’ costituita da radici rizomatose, dalle quali si sviluppano ciuffi di lunghe foglie molto decorative di colore verde e bianco-crema. I fiori sono poco importanti dal punto di vista decorativo, in quanto spuntano tra le foglie, rimanendo nascosti. La fioritura รจ di colore rosso porpora e fa la propria comparsa nella stagione estiva.

E’ una pianta che si puรฒ coltivare sia ta le pareti domestiche che in piena terra, purchรฉ la temperatura ambientale non scenda al di sotto del -5ยฐC. L’Aspidistra variegata รจ inoltre una pianta molto resistente, riuscendo a crescere anche in condizioni di scarsa luminositร .

Indivia, quando seminarla

L’indivia (Cichorium endivia) cresce spontanea in tutti i paesi del Mediterraneo dove un tempo veniva usata soprattutto a scopi medicinali; attualmente viene impiegata per la preparazione di gustose insalate. Piรน precisamente, esistono due sottospecie di indivia: indivia riccia e indivia scarola, quest’ultima รจ ottima anche consumata cotta.

La semina dell’indivia va praticata a scalare, nel periodo compreso fra marzo e agosto: le prime piante, frutto delle prime semine, faranno al propria comparsa verso la fine di maggio e fino alla fine dell’estate, le semine successive daranno indivie in autunno-inverno.

I semi vanno posti in solchi profondi un centimetro e mezzo, distanti circa quaranta centimetri l’uno dall’altro. Su una fila lunga tre metri possono quindi essere coltivate nove-dieci piante. Per crescere al meglio le indivie hanno bisogno di terreni freschi e ben drenati, ricchi di sostanza organica.

L’orchidea Doritis

Tra le tante orchidee coltivate alle nostre latitudini merita un posto di primo piano l’orchidea Doritis, originaria delle zone a clima temperato dell’America e dell’Asia. E’ costituita da un fusto piuttosto lungo che porta foglie larghe e carnose, presenti sulla pianta per gran parte dell’anno. I fiori compaiono numerosi sui fusti (da dieci a venti), sono di colore bianco, rosa, lilla o rosso e fanno bella mostra di sรฉ a partire dalla primavera. La fioritura รจ scalare e dura per diverse settimane, regalando alla pianta un magnifico aspetto fino al termine dell’estate.

L’orchidea Doritis si coltiva in vaso tra le pareti domestiche, ma puรฒ anche essere spostata all’esterno nei periodi piรน miti dell’anno, garantendole comunque la giusta illuminazione ed irrigazione. Pur essendo un’orchidea estremamente delicata, non รจ poi cosรฌ difficile prendersene cura, purchรฉ vengano rispettate le sue esigenze ambientali.

Cosa seminare a febbraio, le carote

La carota, il cui nome botanico รจ Daucus carota, รจ una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Umbelliferae tipica delle zone a clima temperato, che viene utilizzata soprattutto come ortaggio.

Le carote possono essere seminate tutto lโ€™anno a seconda delle zone: le regioni meridionali possono essere seminate allโ€™aperto giร  a febbraio, in modo da ottenere una semina primaverile, a patto di coltivarle in un luogo soleggiato e riparato dal vento; se le condizioni climatiche non permettono una semina in questo periodo, potete effettuarla da aprile a maggio per avere una raccolta estiva oppure da fine agosto alla fine di ottobre per una produzione autunnale e invernale.

Precedentemente, vi avevamo spigato come coltivare le carote in vaso, oggi vediamo come seminarle in piena terra.

Piante rampicanti: l’Evolvulus

L’Evolvulus convolvuloides (detto anche Convolvolo) รจ una pianta appartenente alla famiglia delle Convolvulacee ed originaria delle zone temperate. E’ caratterizzata da fusti lunghi e sottili che portano foglie spesse, ovali, di colore verde scuro, che tendono a disseccare durante la stagione piรน fredda dell’anno. I fiori sono di grandi dimensioni e fanno la propria comparsa nella stagione primaverile, per mantenersi a lungo sui rami, rallegrando l’ambiente circostante con la loro colorazione blu.

E’ una pianta che si puรฒ coltivare in vaso, sebbene regali il meglio di sรฉ nell’allevamento in piena terra, dove tenderร  a crescere come una rampicante, attaccandosi ai sostegni artificiali e raggiungendo gli 80 centimetri di altezza. In medicina l’Evulvulus convolvuloides รจ utilizzato nella preparazione dei farmaci per la cura delle patologie legate al sistema nervoso ed in particolare per la perdita di memoria.

Cultivar

Il termine cultivar fu introdotto ufficialmente al XIII Congresso di

Ceduo

Si definisce ceduo un tipo di bosco destinato al taglio

L’orchidea Encyclia

Al genere Encyclia appartengono circa 15 specie di orchidee epifite originarie dellโ€™America centro-meridionale; la forma di queste orchidee dipende dalla specie, tuttavia hanno alcuni tratti comuni come gli pseodobulbi, che producono due lunghe foglie lievemente carnose di colore verde chiaro; i fiori possono essere anchโ€™essi di colore verde chiaro, oppure bianchi o rosati, con puntinature o venature marroni oppure porpora.

Alcune specie di orchidee del genere Encyclia producono fiori molto grandi, altre, invece, presentano dei piccoli fiori riuniti in spighe; sempre a seconda della specie, i fiori sbocciano in inverno oppure in tarda primavera.

Piante tappezzanti: l’Acinos alpinus

Se avete l’esigenza di decorare un giardino roccioso o di ricoprire un angolo morto del vostro giardino, potete puntare sulla coltivazione dell’Acinos alpinus, una pianta tappezzante particolarmente gradevole per la vista per via della coloratissima fioritura. Si tratta di una pianta originaria delle zone montuose dell’Europa centrale e meridionale ed appartenente alla famiglia delle Lamiacee.

E’ costituita da fusti relativamente sottili, che portano foglie ovali o lanceolate, spesse e ruvide, di colore verde scuro. I fiori sono di forma tubolare, riuniti in verticilli di colore viola e ricoperti di peluria. Il periodo migliore per godere della bellezza della pianta รจ quello che va dalla tarda primavera alla fine dell’estate, quando l’Acinos alpinus produrrร  un gran numero di fiori, colorando di viola aiuole, vasi e giardini rocciosi.

Pollone

Con il termine pollone si indica un ramo vigoroso, con

Fioriture primaverili: l’Epimedium

L’Epimedium รจ una pianta erbacea perenne originaria dell’area mediterranea ed appartenente alla famiglia delle Berberidacee. Presenta fusti sottili di colore brunastro e foglie cuoriformi, verdi o rossastre a seconda della stagione. I fiori sono riuniti in grappoli di colore bianco, giallo, lavanda o rosso porpora e fanno la propria comparsa nella tarda primavera.

E’ una pianta coltivabile sia in vaso che in piena terra, sebbene nel secondo caso sia necessario proteggere adeguatamente i rizomi nella stagione piรน fredda dell’anno. L’Epimedium si adatta perfettamente alla coltivazione in bordure ed aiuole, ma regala il meglio della sua bellezza se utilizzato nella decorazione dei giardini rocciosi, pur avendo uno sviluppo molto lento. La coltivazione di questa pianta รจ abbastanza agevole e non richiede conoscenze particolari nell’arte del giardinaggio.

Cosa seminare a febbraio, gli spinaci

Tra le verdure che possono essere ancora seminate a febbraio ci sono gli spinaci, una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, originaria dellโ€™Asia e giunta in Europa attorno allโ€™XI secolo d.C. Gli spinaci, il cui nome botanico รจ Spinacia oleracea, sono tra le verdure con il piรน altro contenuto di ferro, oltre che sali minerali e di altre sostanze nutritive, e per questo vengono molto utilizzati in cucina per realizzare diverse preparazioni.

Gli spinaci riescono a svilupparsi bene nei climi temperati, anche se sono in grado di resistere a temperature di alcuni gradi sotto lo zero e anche a leggere gelate; al contrario, non amano la siccitร  e quindi non vanno esposti direttamente ai raggi del sole. Il terreno ideale per la coltivazione degli spinaci รจ quello sciolto, ben drenato e a medio impasto; regolarmente รจ bene effettuare la sarchiatura in modo da far prendere aria al terreno e da eliminare le erbe infestanti.