Peperomia, simile al pepe

di Roberta

Il nome scientifico di queste graziose piante da appartamento si riferisce alla famiglia cui esse appartengono, ossia le «piperacee», che comprende anche il pepe. Infatti, la pa­rola peperomia che deriva dal greco, signi­fica letteralmente «simile al pepe», anche se le piante di cui stiamo parlando non assomi­gliano davvero alla specie rampicante che produce i piccanti frutti che giungono a noi dalle zone equatoriali e che una volta essic­cati e macinati servono a dare un sapore pic­cante ai cibi.

In varie zone del Pacifico le diverse specie di peoeromia vengono utilizzate a scopo cu­rativo per guarire affezioni della pelle, ma­lattie degli occhi e scottature.

Le peperomie trovano impiego nelle nostre case come piante decorative e rappresenta­no uno degli elementi base per la prepara­zione di «terrarium», per l’ornamento di davanzali interni o per completare ciotole o fioriere anche in accostamento con altre specie dal fogliame colorato o variegato. Data la loro statura, le peperomie si presta­no soprattutto per ornare il contorno dei vari recipienti, mentre le piante di maggior statura debbono essere collocate al centro dove acquistano maggior risalto e dove pos­sono vegetare con maggior libertà, senza costrizione alcuna.

Diversamente da quanto accade per le spe­cie ornamentali in genere, le peperomie, a causa della natura del loro fogliame che è piuttosto succulento, (ossia trattiene molta acqua), non gradiscono l’eccessiva umidità e quindi non hanno bisogno di essere annaf­fiate abbondantemente e di frequente. Una buona regola consiste nel lasciare il vaso per un’ora circa parzialmente immerso in un recipiente contenente acqua, una vol­ta la settimana. Trascorsi sette giorni, se il vaso apparisse ancora umido, è bene atten­dere uno o due giorni per rinnovare l’im­mersione.

La concimazione si esegue ogni mese, im­piegando fertilizzante organico in polvere da spargere in superficie dopo aver smosso la terra.

Le irrorazioni al fogliame non sono molto consigliabili, mentre è opportuno effettuare, ogni 20-25 giorni, delle spruzzature con un lucidante ad azione anche disinfettante. Durante la buona stagione i vasi delle pepe­romie possono essere portati all’aperto, pur­ché in ombra e al riparo dalla pioggia.

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