Piante d’appartamento: cosa fare quando l’autunno è troppo caldo

di Valentina

L’autunno è arrivato e come l’estate appena trascorsa, sta presentando delle temperature decisamente non in linea con la stagione: Sembra infatti che l’estate non se ne sia mai andata e questo, a lungo, può influire in maniera negativa sulle nostre piante d’appartamento, che si troveranno a necessitare maggiori attenzioni da noi, soprattutto dal punto di vista della collocazione.  Cerchiamo di capire insieme come agire.

Prima di tutto, se la temperatura continua a rimanere alta, è necessario non diradare le innaffiature, basilari affinché le nostre piante ed i nostri fiori possano conservare il loro aspetto fresco e vitale.  Sebbene abituati, nel corso della stagione autunnale a bagnare di meno le nostre piante, quest’anno, il clima deve portare a procrastinare di qualche tempo le nostre abitudini.

Ecco quindi che se la temperatura durante il giorno si presenta ancora sopra la media stagionale, è bene continuare ad annaffiare i nostri fiori anche due volte al giorno, a seconda della loro tipologia. Ma al contempo bisogna fare attenzione ai sottovasi, tentando di evitare che si riempiano.  Questo pazzo autunno infatti gioca un brutto tiro agli appassionati di giardinaggio ed alle sue creature: la notte la temperatura cala drasticamente, talvolta assestandosi su temperature molto fredde.

Per ciò che riguarda le piante da appartamento, questo momento, specialmente se non l’avete fatto in primavera, può rivelarsi ottimale per rinvasare le vostre piante, dando modo alle radici su crescere in maniera adeguata, senza che le stesse fuoriescano dal fondo del vaso.

Rinvasare una pianta non è una operazione difficile.L’importante, sia per lei che per voi è che la terra sia abbastanza asciutta in modo da facilitare l’estrazione delle radici. Prima di tutto bisogna infilare una mano sulla superficie del vaso d’origine allargando bene le dita facendo in modo che il vaso intero venga rovesciato sulla nostra mano.

Se le radici hanno formato  un agglomerato indistricabile possiamo azzardarci a tagliarne una fetta di circa 5 millimetri. Dopodiché, con molta facilità, rinvaserete i tutto in un vaso più ampio con del terriccio universale e della torba.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.