Le 10 piante più velenose (foto)

di Giulia Tarroni

Forse non tutti sanno che molte delle piante che tutti noi abbiamo in casa, o in giardino, sono estremamente velenose. Occorre fare molta attenzione soprattutto se abbiamo amici a quattro zampe o bambini piccoli in casa, che potrebbero ingerirle accidentalmente. Ecco le dieci piante più velenose cui prestare attenzione.

Narciso

In questo caso la parte velenosa, è il bulbo che se ingerito può essere causa di morte.

Digitalis purpurea

La pianta è velenosa solo in caso di un eccessivo ingerimento, il veleno in particolare è presente nelle sue foglie. E’ utilizzato anche in omeopatia, ma anche in questo caso fate attenzione al sovra dosaggio.

Ficus Benjamin

Una delle piante più frequentemente presenti nelle nostre case: il veleno nel ficus, si trova nelle foglie e nelle radici, ed è tale da provocare delle allergie e infiammazioni della pelle.

 

Glicine

Il glicine, bellissima pianta che adorna i nostri balconi e giardini, può provocare attacchi di vomito, diarrea e dolori addominali, se ingerita. Attenzione perchè il veleno si trova in tutta la pianta, quindi occhi aperti soprattutto per bambini e animali domestici.

Rododendro

Il rododendro è uno dei fiori più tossici, tanto che causa vomito, diarrea, dolori addominali e in casi davvero eccezionali, collasso cardiocircolatorio.

Mughetto

Anche questa pianta è velenosa in tutte le sue parti, è una delle poche piante che non viene neppure usata in medicina o in fitoterapia.

Crisantemo

Uno dei fiori simbolo della stagione invernale, fate attenzione soprattutto alla testa del fiore, dove c’è la palla colorata, potrebbe provocare fastidiosi pruriti cutanei.

Anthurium

L’ Anthurium è una pianta bellissima ma fortemente velenosa, sia in caso di contatto che di accidentale ingestione, provoca sia pruriti che dolori addominali e nei casi più gravi, anche insufficienza respiratoria.

Oleandro

Questa pianta è tossica in ogni sua parte: attenzione in quanto può causare delle aritmie e nei casi più gravi la morte.

Stella di Natale

Infine attenzione anche alla diffusissima Stella di Natale, che può causare eritema cutaneo oppure anche disturbi intestinali, se ingerita.

Foto credit Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.