Piante d’appartamento e bambini, 3 regole da seguire

di Valentina

Quando si parla di piante d’appartamento è necessario non solo pensare alle cure da donare loro ma anche ad alcune regole da seguire per tenere al sicuro i bambini nel caso gli stessi possano venirvi in contatto. Alcuni stupendi esemplari possono essere infatti velenosi.

1. Posizionarle alte

Data la capacità che i bambini, specialmente quelli più piccoli, possiedono di portare tutto alla bocca è sempre bene porre le proprie piante ad un’altezza alla quale loro non posso giungere. In caso di piante velenose infatti ci si troverebbe a dover affrontare intossicazioni impreviste.

2. Scegliere piante poco tossiche

Sono molteplici le piante d’appartamento tra cui si può scegliere per arredare il proprio spazio. Se si hanno bambini è consigliato decidere non solo in base al mero gusto estetico ma soprattutto cercando ed informandosi su quelli che possono essere gli effetti delle piante in caso di ingestione o contatto. Insomma: un bell’aspetto si, belle fioriture anche, ma non solo questo.

3. Attenzione agli antiparassitari

Quando si coltivano delle piante in casa e vi sono dei minori che potrebbero farsi del male toccandole, bisogna tenere a mente anche i diversi trattamenti antiparassitari o i concimi utilizzati. Essi infatti essendo delle formulazioni chimiche possono causare con molta facilità degli avvelenamenti e delle intossicazioni. Per evitare totalmente questa problematica bisognerebbe puntare ad una coltivazione di tipo totalmente biologico. Puntando su macerato di ortica ed altri rimedi naturali per la gestione di parassiti e fertilizzazione.

Concludendo: bisogna fare delle scelte a prova di bambino. Non è impossibile con un po’ di impegno ed un pizzico di conoscenza.

Photo Credits | imnoom / Shutterstock.com

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