La pinzatura: come si effettua?

di Redazione

La pinzatura è una tecnica di potatura che consiste nel rimuovere in tutto o in parte il germoglio centrale o principale della pianta, come il bonsai, che sono le piante dove maggiormente viene utilizzata tale tecnica. La pinzatura serve per rafforzare i germogli sottostanti del bonsai, per consentire la comparsa di foglie più piccole nelle piante a foglia larga e di maggiori palchi nelle conifere.

 

La pinzatura è necessaria se si vuole ottenere un bel bonsai con una chioma perfettamente miniaturizzata: sono molte le specie dove è possibile eseguire tale tecnica, come l’ulivo, l’olmo cinese, il faggio e tutte le conifere, ed in generale è possibile eseguirla su ogni arbusto che si vuole trasformare in un bonsai.

Ma come si effettua tale tecnica? Dovrete utilizzare una pinza, che consente di rimuovere o tutto il germoglio centrale o solo la parte apicale, stimolando quindi i germogli secondari e la formazione di foglie più piccole. Tale operazione andrà eseguita principalmente nel corso della stagione vegetativa, quando i germogli sono in piena attività. Ricordatevi che potete utilizzare non solo la pinza, che dovrà essere pulita e disinfettata onde evitare il prolificare di parassiti, oppure potrete utilizzare le mani, anche se non tutte le specie sopportano tale modalità.

Alla pinzatura segue la defogliazione, ovvero la totale rimozione delle foglie di un albero per rinforzarlo e fagli emettere del nuovo fogliame: non si tratta di una tecnica che può essere applicata su tutti i bonsai però, dunque fate attenzione. Ma della defogliazione ci occuperemo nei prossimi giorni, in un post specifico!

Foto credits: Thinkstock

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