Rabarbaro, usi e proprietà

di gianni puglisi

Il rabarbaro è una pianta erbacea perenne e rizomatosa appartenente alla famiglia delle Polygonaceae noto per le sue proprietà medicinali. Questa pianta viene usata sia a scopo alimentare che fitoterapico; nel primo caso si usano le foglie mentre nel secondo i rizomi.

A scopo medicinale viene usato il rizoma che va raccolto in autunno e che possiede proprietà aromatizzanti, rinfrescanti, lassative, astringenti, digestive e depurative, oltre ad avere un’azione antinfiammatoria, antimicotica e antitumorale. Il rabarbaro contiene acido gallico, una sostanza dall’azione antiossidante, acido cinnamico, dalle proprietà detergenti e funghicide, tannini, amido, glucosidi, ferro, magnesio e vitamine B e C.

Il rabarbaro è usato fin dall’antichità come regolarizzatore della bile, stimolante epatico, nonché in caso di coliche, dolori al fegato, dissenteria e problemi intestinali in genere. Se assunto in dosi basse, il rabarbaro favorisce la secrezione gastrica e quella biliare, agendo da depurativo del fegato e da leggero lassativo; se assunto in dosi più alte ha un’azione lassativa più forte.  

Proprio per la sua capacità di normalizzare la mucosa intestinale viene spesso utilizzato in fitoterapia in caso di infezioni intestinali; si trova sia in farmacia che in erboristeria e prima di assumerlo consultatevi con il medico in quanto è controindicato l’uso in alcune situazioni, ad esempio in caso di gravidanza e allattamento e se soffrite di emorroidi.

Lo stelo fogliare di colore rossastro è usato in cucina, anche per preparare marmellate o come amaricante in bevande tonico-digestive. Questa pianta è ideale anche per combattere alcuni parassiti dell’orto, in particolare quelli che colpiscono verza e cavoli.

Infine, forse non tutti sanno che il rabarbaro può essere usato per tingere i capelli: dalla macerazione di queste pianta si possono ottenere degli intensi riflessi color rosso ramato; come? Mettere a macerare alcuni pezzetti di rabarbaro in una bacinella di vino bianco; lasciateli a mollo per una settimana, filtrate e usate la lozione sui capelli dopo ogni lavaggio.

 

Photo Credit | Thinkstock

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